Il materiale sequestrato dai Carabinieri

L’Autorità Giudiziaria di Ferrara ha convalidato l’arresto per tutti e quattro i soggetti

Nel tardo pomeriggio di domenica, un cittadino di Lagosanto ha contattato il 112 segnalando alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Comacchio una autovettura che aveva appena caricato alcuni soggetti sospetti ed incappucciati che si aggiravano tra le case del centro.

L’operatore ha subito inviato in zona le pattuglie di Lagosanto e del Radiomobile di Comacchio che hanno intercettato l’auto con quattro soggetti a bordo che si stava già allontanando a bordo di una Audi A4 Station Wagon. Gli stessi, incuranti dell’intimazione di fermarsi e delle sirene e lampeggianti delle auto dell’Arma, hanno continuato la loro folle corsa fino ad una via chiusa lungo strada per Lagosanto; hanno quindi tentato la fuga a piedi nei campi, ma sono stati raggiunti e bloccati dai Carabinieri.

A bordo del mezzo perquisito dai militari è stata rinvenuta una valigia contente arnesi da scasso, accessori ed abbigliamento per il travisamento, nonché vari monili in oro risultati successivamente asportanti durante un furto in abitazione commesso poco prima proprio nella via di Lagosanto in cui gli indagati erano stati notati da chi li ha segnalati. A seguito di approfondito sopralluogo, emergeva che la porta di casa di un cittadino di Lagosanto era stata forzata e dalla camera da letto mancava tutto l’oro peraltro appartenente ad un familiare da poco deceduto

.I quattro, tutti di origini slave ma da anni in Italia, sono stati quindi arrestati per furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del P.M. di turno presso la Procura estense sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Ferrara in attesa del giudizio di convalida.
Questo pomeriggio l’Autorità Giudiziaria di Ferrara ha convalidato l’arresto per tutti e quattro i soggetti, due dei sono stati posti agli arresti domiciliari e due invece restano ristretti in carcere poiché hanno chiesto i termini a difesa.

L’invito dei Carabinieri della Compagnia di Comacchio, impegnati durante le scorse settimane in servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati proprio a contrastare i furti nelle zone residenziali, è di chiamare il numero di emergenza 112 in caso di movimenti sospetti perché grazie alla collaborazione di tutti è possibile contrastare questi odiosi reati.