Un momento della riunione di ieri in Prefettura

In Prefettura una giornata formativa sul ruolo dell’Esercito nel soccorso alle popolazioni colpite da eventi calamitosi

Nell’ambito delle iniziative in programma per celebrare la quinta edizione della “Settimana Nazionale della Protezione Civile”, istituita nel 2019 in corrispondenza della Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali che si celebra ogni anno il 13 ottobre, Prefettura ed Esercito hanno organizzato ieri a palazzo Giulio d’Este una giornata di formazione sul ruolo della forza armata nelle attività di soccorso alle popolazioni colpite da eventi calamitosi. Hanno partecipato Sindaci ed Amministratori locali, rappresentanti delle FF.OO, Vigili del Fuoco, Sanità, Protezione civile regionale e di tutte le altre componenti territoriali che a vario titolo fanno parte dell’apparato di soccorso nelle situazioni di emergenza.

Per l’Esercito è intervenuto il Ten. Col. Samuele Tozzi del 6° Reggimento Logistico di Supporto Generale di stanza a Budrio (BO), con competenza per interventi operativi nelle province di Ferrara e Rovigo sotto la direzione del Comando Forze Operative Nord di Padova. L’ ufficiale, facendo riferimento anche alla recente esperienza maturata direttamente sul campo in Emilia Romagna dopo l’alluvione dello scorso mese di maggio, ha fornito un quadro generale delle attività di supporto logistico e operativo garantite dai militari, attraverso le proprie articolazioni territoriali, a sostegno delle autorità civili, Prefetto e Sindaco, quali responsabili del coordinamento delle attività di soccorso rispettivamente attraverso i Centri Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) e i Centri operativi Comunali (C.O.C.).

Nel corso del suo intervento ha in particolar modo sottolineato l’importanza della corretta comunicazione che deve intercorrere tra le Istituzioni interessate e tra queste e le comunità coinvolte dagli eventi calamitosi, evitando sovrapposizioni e ridondanze. Criticità queste che una efficace sinergia tra gli operatori coinvolti, favorita anche da conoscenze personali e condivisioni di esperienze, possono sicuramente essere circoscritte.

L’iniziativa di oggi è stata favorevolmente accolta da tutti partecipanti, che ne hanno sottolineato l’importanza come strumento di aggiornamento e di utilità pratica per una più proficua attività di pianificazione delle emergenze.

Una concreta dimostrazione della positiva sinergia tra tutte le componenti del sistema di Protezione Civile è stata altresì verificata in occasione dell’incontro organizzato ieri in Prefettura per programmare e pianificare le complesse attività finalizzate al disinnesco, nelle prossime settimane, di un ordigno bellico della seconda guerra mondiale rinvenuto in centro città e potenzialmente pericoloso per l’incolumità dei residenti.