Gli uffici del municipio di Ferrara

Il servizio riprende dopo una interruzione dovuta ad un attacco informatico

Da oggi, dopo una fase sperimentale, il Comune di Ferrara può riprendere l’attività di rilascio delle carte di identità elettroniche (CIE). Le postazioni rimesse in funzione, allestite su pc nuovi e sicuri forniti dal Ministero sui quali, a seguito dell’attacco informatico, si sono rese necessarie complesse operazioni di configurazione delle profilazioni degli utenti – si trovano allo Sportello Centrale di Anagrafe (SCA) in via Fausto Beretta 1, in via Fausto Beretta 19 e alla delegazione Est di via Putinati 165/E, prima sede decentrata a tornare a pieno regime.

“Uno sforzo, dice l’assessore Cristina Coletti con delega a Servizi Demografici e Stato Civile, grazie al costante impegno degli uffici informatici comunali, verso il ritorno alla piena fruizione dei servizi resi alla cittadinanza. Nella delicata fase in cui i terminali sono stati disattivati l’attività è stata comunque garantita, grazie ad una collaborazione interistituzionale prevista anche dalla legge, con la possibilità di richiedere l’emissione delle carte di identità elettroniche in 21 comuni limitrofi (Argenta, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Fiscaglia, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Occhiobello, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Riva del Po, Terre del Reno, Tresignana, Vigarano Mainarda, Voghiera). Grazie a questa apertura manifestata dagli altri comuni si è potuto rispondere a 442 utenti, dato che tiene conto delle 297 carte di identità già rilasciate e delle 145 prenotazioni in corso di erogazione”. 

Nel dettaglio, allo Sportello Centrale di Anagrafe sono di nuovo in funzione 3 terminali e l’ufficio è nelle condizioni di poter riprendere a rispettare il calendario delle prenotazioni prese prima dell’attacco hacker. In via Fausto Beretta 19, l’Amministrazione ha deciso di dedicare la postazione riattivata alle urgenze dettate da viaggi, furti, smarrimenti ed adempimenti scolastici. Due invece le unità disponibili alla delegazione Est di via Putinati, presso la quale si procederà all’evasione delle prenotazioni pervenute anche alle delegazioni Nord (Pontelagoscuro) e Sud (Gaibanella). 

Come ricorda Coletti, dal 12 luglio “il giorno in cui si è verificato l’attacco hacker, i servizi hanno continuato ad essere assicurati tramite la lavorazione manuale, da parte di tutto il personale del servizio Anagrafe e Stato Civile, delle pratiche, come le richieste di cambio di residenza, variazione di iscrizioni anagrafiche, trasferimenti, celebrazioni di matrimoni, atti di nascita e di decesso”. 

Negli uffici che possono tornare ad accogliere l’utenza per il rilascio delle CIE non sono ancora attivi i Pos e i pagamenti devono essere effettuati solo in contanti, ad eccezione della postazione riservata alle urgenze di via Fausto Beretta, 19. 

Per ottenere il rilascio delle carte di identità, documenti e per qualsiasi altra informazione sui servizi di Anagrafe e Stato Civile, è possibile contattare il numero verde 800 532 532.