Nell’abitazione dell’infermiera sono stati trovati attrezzatura ospedaliera, farmaci e dispositivi di protezione individuale per un valore di mercato complessivo di oltre 10mila euro

Nel mese di febbraio 2023 l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara hanno segnalato degli “ammanchi sospetti” di materiale sanitario da un reparto dell’Ospedale civile “Mazzolani-Vandini” di Argenta.

I Carabinieri della locale Stazione hanno dunque avviato degli accertamenti che hanno permesso di individuare un’infermiera quale presunta responsabile degli indebiti prelevamenti dei materiali.

Considerato che il lavoro della donna risultava organizzato su turni, i militari sabato 25 marzo l’hanno osservata durante il servizio, notando che la stessa prelevava dei materiali dal reparto in cui stava operando. All’uscita del nosocomio i Carabinieri di Argenta e Santa Maria Codifiume hanno proceduto al controllo dell’infermiera, trovandola in possesso di attrezzatura ospedaliera e farmaci da banco, verosimilmente asportati poco prima dal suo reparto alla fine del turno lavorativo.

Gli agenti hanno proceduto quindi anche alla perquisizione dell’abitazione della sanitaria, rinvenendo ulteriore attrezzatura ospedaliera, farmaci e dispositivi di protezione individuale (d.p.i.) per un valore di mercato complessivo di oltre 10.000 euro, materiale che è stato restituito alla predetta struttura sanitaria.

L’infermiera arrestata, al termine delle formalità rito, su disposizione della autorità giudiziaria, è stata posta in libertà in attesa del processo.