Dall’intervento di ieri mattina il risultato è il sequestro di 37 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza marijuana e hashish, trovate abbandonate in zona stazione

In esecuzione al piano disposto dalla Prefettura di Ferrara, dopo i controlli straordinari congiunti della scorsa settimana, nella mattinata di ieri, martedì 21 febbraio, è scattato un altro intervento straordinario congiunto di tutte le Forze di Polizia in zona “Stazione”. L’intervento era finalizzato a contrastare ogni forma d’illegalità, legata sia allo spaccio di sostanze stupefacenti sia al rispetto delle norme sull’immigrazione, sul decoro, sulla sicurezza urbana, sul contrasto alla contraffazione, alla vendita di prodotti non sicuri, all’abusivismo commerciale organizzato, sul regolare adempimento degli obblighi tributari e contributivi compresi quelle che disciplinano il lavoro subordinato. 

Nel dettaglio 17 fra agenti della Questura e del Corpo di Polizia Locale Terre Estensi, militari del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, hanno controllato, anche con l’ausilio di 2 unità cinofile (della Polizia Locale), tutta la zona della stazione ferroviaria e quella adiacente.

Nel complesso le 8 pattuglie delle Forze di polizia impiegate hanno controllato e identificato 112 persone, fra le quali numerosi passeggeri diretti o in partenze da Ferrara, fermato e controllato 33 autovetture, e ispezionato ai fini fiscali e contributivi 8 esercizi commerciali.

Nel corso delle attività interforze, sono stati sequestrati 37 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza marijuana e hashish, rinvenute abbandonate in zona stazione. Su 39 stranieri identificati, solo 1 persona è risultata non in regola con il permesso di soggiorno, e gli è stato notificato il relativo foglio di via.  

L’attività congiunta si inserisce nel quadro di una serie di iniziative che la Prefettura di Ferrara ha inteso avviare, all’unisono con tutte le Forze di polizia presenti sul territorio, per garantire in modo trasversale, il necessario presidio di legalità nei vari quartieri della città di Ferrara, operando una stretta sinergica sulle varie manifestazioni di potenziale illegalità, quali ad esempio, lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’immigrazione clandestina, il commercio di prodotti contraffatti e non sicuri.