Campagna realizzata in collaborazione tra il Comune di Ferrara ed Hera: inquadrando il QrCode presente nel centro del graffito, si aprirà un collegamento ai temi della campagna informativa, tra cui l’abbandono della spazzatura fuori dai contenitori

Da oggi, lunedì 28 novembre, strade e marciapiedi della città di Ferrara vestono le grafiche della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, grazie ad una campagna di street-art tesa a contrastare l’abbandono dei rifiuti, piccoli e grandi.

Organizzata in collaborazione tra il Comune di Ferrara ed Hera, la vasta opera di sensibilizzazione sfrutta infatti lo strumento dei graffiti – adottati in versione “eco” grazie all’uso di particolari vernici a base biologica e che al termine dell’iniziativa spariranno senza lasciare traccia – e prende le mosse dai quartieri storici della città, per poi estendersi nei prossimi giorni anche agli altri quartieri e alle zone decentrate del forese.

Inquadrando con il proprio smartphone il Qr Code presente nel centro del graffito, si aprirà un collegamento ai messaggi della campagna informativa, che si concentrano su diverse tematiche, in particolare su uno dei fenomeni che principalmente suscitano la sensazione di degrado, ovvero l’abbandono della spazzatura fuori dai contenitori. Un tema che gli stessi graffiti approcciano da una prospettiva nuova, chiedendo provocatoriamente ai passanti “cosa faresti per Ferrara con un milione di euro?”

È infatti quella la cifra che ogni anno viene destinata all’interno del Piano Economico Finanziario del Servizio Rifiuti per la raccolta dei rifiuti abbandonati in strada o nell’ambiente. Cifra che potrebbe avere più utili destinazioni, se la piccola minoranza dei cittadini che abbandonano evitasse di mettere in pratica l’incivile gesto di non conferire la propria spazzatura secondo le corrette modalità.

Comportamento reso ancora più grave dal fatto che, nel Comune di Ferrara, sono presenti tutti i servizi necessari ad una gestione sostenibile e ordinata dei rifiuti: dalle raccolte stradali a quelle porta a porta, fino al ritiro gratuito e a domicilio degli ingombranti e delle potature, infine, ampi orari di funzionamento delle stazioni ecologiche. 

L’assessore all’Ambiente del Comune di Ferrara Alessandro Balboni e Ciro Lelli, responsabile servizi ambientali per la città di Ferrara, hanno dato il via ufficiale al progetto sottolineando come l’iniziativa sia nata con l’intento di garantire sempre di più una città pulita, ordinata e piacevole da vivere.

L’obiettivo di questa iniziativa – specifica Balboni – è far prendere coscienza a tutti i ferraresi dei costi che la collettività sostiene a causa della inciviltà di chi abbandona i rifiuti nell’ambiente o fuori dai cassonetti. Se tutti gettassero l’immondizia correttamente, il costo del servizio di raccolta rifiuti costerebbe un milione di euro in meno ogni anno. Si tratta di risorse importanti, che – se risparmiati – potrebbero essere investiti ogni anno per ridurre le bollette dei ferraresi, ad esempio”.

Come Hera – ha aggiunto Lelli – vogliamo dare ai ferraresi un duplice segnale: da un lato ribadiamo il nostro impegno per garantire servizi sempre più efficaci. Dall’altro, ricordiamo che il mantenimento del decoro di un bene pubblico è una responsabilità collettiva, e alcune cattive abitudini, come ad esempio gli abbandoni, rappresentano un danno per tutti”.