Valeria Manieri al termine dell’incontro “L’energia delle donne” ha tagliato una ciocca, presto anche altri si sono uniti in segno di vicinanza alle rivendicazioni in Iran

Il Festival di Internazionale a Ferrara è solidale con le proteste in Iran. “I diritti delle donne ci riguardano tutte” ha detto Valeria Manieri giornalista e co-founder del media civico Le Contemporanee che ieri, al termine dell’incontro “L’energia delle donne” organizzato con ingenere.it nell’ambito del festival, ha tagliato una ciocca dei suoi capelli in segno di vicinanza alle rivendicazioni in Iran. 

Si sono uniti alla protesta tagliandosi una ciocca di capelli anche Ilaria Bertini di Enea, Barbara De Micheli di ingenere.it, Monica Frassoni dell’European alliance to save energy, Zaida Muxí Martínez dell’Universitat Politècnica de Catalunya  e Edoardo Vigna, giornalista del Corriere della Sera.

Non possiamo restare silenti davanti alla violenta repressione del regime iraniano e il gesto simbolico che abbiamo deciso di fare va proprio in questa direzione”, ha detto Manieri. “Ma non ci limiteremo a manifestare la nostra vicinanza al popolo iraniano in protesta e il nostro sdegno nei confronti di ogni regime patriarcale e violento – ha aggiunto –: inizieremo a lavorare perché l’attenzione resti alta e affinché le istituzioni trovino degli strumenti diplomatici ed economici convincenti per salvaguardare la vita e la libertà delle donne ovunque nel mondo, a partire dall’appuntamento del 25 novembre prossimo, la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”. 

Internazionale a Ferrara è solidale con le donne iraniane che in questi giorni stanno manifestando per la libertà e la democrazia mettendo a rischio anche la propria vita. Una protesta coraggiosa e necessaria che sta coinvolgendo l’intero Paese al grido di ‘donne, libertà e vita’, un grido universale che ci riguarda tutti” ha commentato Chiara Nielsen, direttrice del Festival di Internazionale.

Oggi al Festival si parlerà ancora di Iran nell’incontro con la scrittrice Bita Malakuti, la fotografa Mozhde Nourmohammadi e lo scrittore e drammaturgo Mohammad Tolouei (domenica 2 ottobre, ore 11.00, Cinema Apollo).