Nelle prossime settimane saranno realizzate prove diagnostiche di tenuta per le fondazioni del campanile

Si preparano i lavori al duomo di Ferrara anche nelle parti esterne. È stato affidato in questi giorni dal Comune – che è stazione appaltante degli interventi al campanile in base a una specifica convenzione con l’attuale Ministero della Cultura, risalente al 2019 – l’incarico per il servizio archeologico, nel corso dei prossimi carotaggi che saranno realizzati alla base della torre. Si tratta – spiegano i tecnici – di prove diagnostiche di tenuta per le fondazioni, che saranno realizzate nelle prossime settimane. I tecnici opereranno un prelevamento di campioni (detti carote) dal sottosuolo sotto la “sorveglianza” di un’archeologa incaricata dal Comune, Giovanna Bucci. 

Le verifiche consentiranno dunque di rilevare dati e informazioni necessarie a supporto della progettazione dei lavori. Lavori da realizzarsi nel complesso di un finanziamento ministeriale di 7,7 milioni di euro, relativo agli interventi nelle porzioni esterne della Cattedrale. A tal fine indagini preliminari si stanno realizzando su tutti i prospetti, compreso, appunto, il campanile, e il protiro. Nei mesi scorsi si sono compiute, tra le altre cose, analisi su materiali, verifiche in via Guglielmo degli Adelardi, con l’utilizzo di un elevatore, prelievi di frammenti da analizzare.