Le attività di restauro saranno restituite alla comunità in un convegno

È partito a Villa Mensa il cantiere-scuola del Dipartimento di Architettura, nell’ambito della programmazione del Master di II livello in Miglioramento Sismico, Restauro e Consolidamento del costruito storico e monumentale, in collaborazione con il Comune di Copparo, il 
cui sostegno è definito da un apposito contratto per il supporto ad attività didattiche. Al progetto, che beneficia anche del contributo di 
Clara, partecipano venti allievi del Master e della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, suddivisi in tre gruppi di lavoro, seguiti da altrettanti restauratori professionisti, a cui si aggiunge una quarta figura per la parte di sommità, il cui trattamento è particolarmente complesso.

Il cantiere-scuola sviluppa un intervento di restauro conservativo di parte del fronte ovest del blocco est dell’edificio: in tre anni si arriverà al completamento dell’attività sull’intera facciata, la più significativa, di epoca cinquecentesca. Si svolge su cinque livelli: quattro intermedi e uno sommitale, che si occupa prevalentemente del cornicione, la parte appunto più delicata, che ancora conserva intonaci non solo da preservare, ma anche da integrare parzialmente, per dare più continuità e leggibilità alla fascia. Sulle murature si sta intervenendo 
sulle stuccature, che vengono integrate con malta cementizia coerente con il materiale storico. Tutte le lavorazioni sono inoltre mappate 
attraverso un giornale di cantiere, sia scritto sia grafico.

Questa operazione, nata dalla sinergia fra Amministrazione comunale e Università di Ferrara, fa convergere l’interesse dell’ente locale alla 
conservazione e alla valorizzazione  del complesso monumentale, sottoposto all’opera di restauro, e l’impegno del Dipartimento di Architettura nella formazione di masterizzandi e specializzandi, che acquisiscono, con i crediti formativi universitari, esperienza sul campo, in particolar modo la capacità di controllare i tempi delle lavorazioni, le accortezze necessarie nella fase di cantiere per il monitoraggio delle opere e le corrette tempistiche del cantiere stesso.

La restituzione alla comunità di questa settimana di attività è programmata per sabato 16 luglio. Il convegno si terrà a Villa Mensa a 
partire dalle 10: sarà aperto dai saluti del sindaco Fabrizio Pagnoni, di Alessandro Ippoliti, direttore del Dipartimento di Architettura di 
Ferrara, e di Caterina Cocchi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Si susseguiranno poi gli interventi dei protagonisti 
del cantiere-scuola, di cui sarà moderatore Marco Zuppiroli: Rita Fabbri del Dipartimento di Architettura Unife tratterà “Il cantiere di restauro 
nel percorso formativo”, Mauro Crepaldi di Patrimonio Copparo si soffermerà su “Primi interventi di restauro e rifunzionalizzazione”, Giulia Tammiso del settore tecnico del Comune di Copparo parlerà di “Il futuro della Villa: attività e progetti”, Alice Turchetti e Caterina 
Zanotto del Dipartimento di Architettura Unife approfondiranno il tema “In palatio Episcopatus ferrariensis”, Cecilia Balsi, Rebecca Picca 
Orlandi e Ludovica Onori, restauratrici di Beni Culturali, relazioneranno su “Imparare facendo: trasmettere l’esperienza nel cantiere”, Riccardo Altobello di Alchimia Laboratorio di Restauro si occuperà di “Il cornicione dipinto: tecniche per la conservazione”. In chiusura le conclusioni.