Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha posto l’attenzione sui problemi legati alla movida e all’abusivismo commerciale, attenzione anche per il rischio incendi

Nella mattinata di ieri, lunedì 4 luglio, in Prefettura si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con l’obiettivo di condividere e analizzare le strategie messe in campo per garantire un’estate sicura ai comacchiesi e ai tanti frequentatori del litorale.

Presieduto dal Prefetto Argentieri, la riunione del Comitato ha visto la presenza del Questore Calabrese, dei Vicecomandanti Provinciali dei Carabinieri, T.Col. Gubbiotti, e della Guardia di Finanza, T.Col. Sciarretta, e, da remoto, della Vicesindaco di Comacchio On.le Tomasi, dei Comandanti della Compagnia di Comacchio dei Carabinieri, Magg. Treccani, e della Polizia Locale di Comacchio, Claps, della Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi, T.V. Forte, di rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e della Polizia Stradale, nonché di esponenti di Confesercenti e delle Associazioni dei gestori di stabilimenti balneari.

L’analisi condotta è partita dai dati sulla criminalità, i quali registrano un marcato decremento delle denunce di reati, in particolare di tipo predatorio (furti); il Comitato ha invece evidenziato problematiche legate alla movida nelle aree più calde della vita notturna e dell’abusivismo commerciale ambulante.

Per far fronte a tali problematiche e alle altre esigenze di sicurezza di cittadini e turisti, si è registrata la ferma determinazione a cooperare in stretta sinergia tra le Forze di Polizia statali e locale. Inoltre, il Comune di Comacchio garantirà il prolungamento di orario serale e notturno da parte della Polizia locale, mentre i Carabinieri e la Guardia di Finanza dispiegheranno cospicui contingenti di rinforzo estivo per incrementare il controllo del territorio.

Importante la collaborazione assicurata dagli esercenti con servizi notturni ad hoc da parte di guardie giurate e con iniziative di prevenzione e sensibilizzazione della cittadinanza.

Nel corso dell’incontro del Comitato provinciale, particolare attenzione è stata posta anche al fenomeno degli incendi boschivi, quanto mai preoccupante date le alte temperature e la perdurante grave siccità. A questo riguardo, il Prefetto ha fatto appello a cittadini e turisti affinché vengano mantenuti comportamenti improntati alla massima attenzione e prudenza al fine di evitare l’innesco di incendi, in particolare non accendendo fuochi nelle aree boschivi, e a segnalare immediatamente al 1515 le prime avvisaglie di incendi.