L’auto è stata rubata domenica pomeriggio in via Nazario Sauro. Il proprietario ha cercato di impedire la fuga del ladro, il quale lo ha investito per poi darsi alla fuga

Tutto è successo domenica scorsa, 19 giugno poco dopo le 16,30. L’afa era insistente, così il giovane proprietario di una Ford Puma parcheggiata in via Nazario Sauro ha deciso di accendere l’aria condizionata per la compagna che lo stava per raggiungere e si è allontanato di qualche metro a piedi, per gettare la spazzatura nei cassonetti di Corso Piave.

Pochi istanti, ma sufficienti perché un trentenne italiano originario del Veneto, passando a piedi davanti all’auto con il motore acceso, si infili velocemente in macchina e parta con una sgommata. Il seguito è tutto avvenuto in una manciata di minuti.

Il proprietario, accortosi del furto, ha cercato di fermare il ladro prima che si allontanasse; ma quest’ultimo non si è fermato, anzi ha iniziato a zigzagare per aggirare l’ostacolo costituito dallo sfortunato proprietario finché lo ha investito con il muso dell’auto e si è allontanato velocemente, lasciando il giovane malcapitato al suolo dopo averlo sbalzato per alcuni metri.

Nel frattempo alcune persone avevano assistito alla scena, e immediatamente sono partite le richieste di intervento e di soccorso. Una pattuglia di motociclisti della Polizia Locale, arrivati sul posto dopo pochi minuti, ha raccolto ogni informazione utile alle ricerche dell’autore del reato. In zona sono presenti anche le telecamere di sorveglianza, i cui filmati sono stati immediatamente richiesti. Nel frattempo il ragazzo infortunato è stato portato in autoambulanza al Pronto Soccorso per le cure necessarie.

Gli sviluppi della vicenda arrivano verso sera, poco prima delle 19: lo stesso equipaggio della Polizia Locale infatti, impegnato insieme ad altre forze dell’ordine in un intervento poco distante, aveva sentito in Viale IV Novembre il rumore di una collisione. I militari in un attimo realizzano che si tratta di un incidente provocato dalla macchina rubata poco prima; scatta così l’inseguimento, con l’ausilio di una seconda pattuglia di Polizia Locale e il supporto di tre equipaggi della Polizia di Stato. Il presunto responsabile, è stato fermato dalla medesima pattuglia della Polizia Locale poco dopo a piedi in via Darsena in compagnia di una ragazza, e ora dovrà rispondere di parecchi reati.

Per lui le accuse, ora al vaglio della Procura, sono pesanti: rapina e lesioni, date dalla violenza con cui si è concretizzata la sottrazione del veicolo. Ma anche guida con patente revocata, violazioni al Codice della Strada commesse durante la fuga e, ovviamente, piena responsabilità nell’incidente che ha visto coinvolto una Fiat 500L che aveva avuto la sfortuna di transitare in V.le IV Novembre al momento sbagliato.

La Ford Puma indebitamente sottratta è stata rinvenuta a poca distanza, abbandonata in Corso Isonzo nell’intento di far perdere le proprie tracce. Il proprietario dell’auto, in cura per le lesioni subite, ha ricevuto la comunicazione del tempestivo recupero della propria autovettura.