Interventi al via dal prossimo lunedì per il restauro conservativo delle facciate del monumento, modifiche alla circolazione di passaggio sotto gli archi

È prevista entro la metà del prossimo settembre, prima della ripresa delle scuole, la conclusione dell’intervento di restauro destinato a ridare smalto al monumento settecentesco della Prospettiva di corso Giovecca a Ferrara. I lavori, programmati e finanziati dall’Amministrazione comunale, sono in partenza il prossimo lunedì 27 giugno e si svolgeranno in tre fasi, con relative modifiche alla circolazione di passaggio sotto gli archi del monumento.

I dettagli del progetto sono stati illustrati oggi dall’assessore comunale ai Lavori pubblici Andrea Maggi e dal responsabile unico del procedimento Paolo Rebecchi, con la progettista e direttore lavori Rossella Bizzi e l’assistente alla direzione lavori Davide Naldi (tutti componenti del Servizio Beni Monumentali del Comune), e con il coordinatore della sicurezza Paolo Marzola e il titolare dell’impresa appaltatrice GEOCostruzioni Srl geom. Capatti.

La Prospettiva di corso Giovecca – ha sottolineato l’assessore Maggi – è un monumento importante sia dal punto di vista storico, sia per noi ferraresi perché dà accesso al viale principale della città. L’intervento per il suo restauro rientra in una strategia complessiva di riqualificazione della città, partita da piazza Repubblica, proseguita in piazza Savonarola e da oggi anche in via Cortevecchia con il rifacimento del marciapiede. Quello della Prospettiva è un intervento totalmente a carico del Comune per un totale di circa 100mila euro, che abbiamo programmato dopo il termine delle scuole con conclusione prevista prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, per evitare di creare disagi al grande traffico legato proprio alla circolazione degli studenti e delle loro famiglie“.

Si tratta – ha spiegato l’ingegner Rebecchi – di un restauro conservativo delle facciate del monumento. L’intervento si svilupperà in tre fasi: la prima prevede lavori di restauro del corpo laterale di destra, con chiusura del passaggio pedonale e ciclabile di tale ingresso per circa 3 settimane; la seconda prevede lavori di restauro del corpo centrale con chiusura del passaggio carrabile e creazione di percorsi alternativi, tramite l’apertura al traffico da via Caneva per circa un mese; e infine la terza prevede lavori di restauro del corpo laterale di sinistra con chiusura del passaggio pedonale e ciclabile di tale ingresso per circa 3 settimane. I lavori saranno eseguiti sulle murature con interventi di idropulizia, cuci-scuci, diserbo, stilatura dei giunti di malta e velatura finale del mattone e ne approfitteremo anche per andare a verificare gli isolatori sismici che abbiamo installato dopo il sisma alla base di ogni pinnacolo“.

Il restauro

L’intervento proposto è rivolto al restauro conservativo del paramento murario di entrambe le facciate della Prospettiva comprensivo dei portali, delle modanature in elementi lapidei e delle imbotti delle aperture. In tale occasione si provvederà anche alla verifica e manutenzione degli isolatori sismici installati alla base dei pinnacoli e realizzati con l’intervento post-sisma. A seguito di ispezione visiva e tattile di dettaglio dei paramenti murari, volta a individuare lo stato di consistenza dei materiali e le rispettive patologie di degrado, si è potuto successivamente proporre le opportune lavorazioni, metodi e materiali di intervento conservativo. Il progetto di conservazione si concentra sull’esigenza di garantire interventi compatibili e durevoli nel tempo, attraverso scelte pressoché obbligate in riferimento sia ai metodi sia ai materiali da adottare. Ad oggi tale manufatto presenta diffuse zone degradate implicabili all’esposizione agli agenti atmosferici. In particolare sono presenti fenomeni di dilavamento dei giunti di malta, distacco di elementi murari dal paramento, danneggiamenti e distaccamenti di porzioni di elementi lapidei di decoro, presenza di vegetazione, alterazioni cromatiche.

Gli interventi previsti in progetto sono:

  • eliminazione di vegetazione;
  • applicazioni di biocidi;
  • pulitura del paramento mediante idropulizia;
  • risarcitura di lesioni con tecnica di scuci-cuci;consolidamento e ripristino dei paramenti murari;
  • integrazioni di elementi in laterizio e di parti lapidee;
  • stilatura dei giunti con malta di colorazione adeguata;
  • consolidamento di lesioni e dissesti mediante ristilatura armata dei giunti;
  • velatura finale; 
  • verifica, controllo e pulizia dispositivi isolatori sismici. 

L’intervento di restauro avverrà in 3 fasi:

  • 1) lavori di restauro del corpo laterale di destra chiudendo il passaggio pedonale e ciclabile di tale ingresso per circa 3 settimane;
  • 2) lavori di restauro del corpo centrale chiudendo il passaggio carrabile e la conseguente chiusura della strada prevedendo percorsi alternativi sfruttando l’apertura al traffico da via Caneva per circa un mese;
  • 3) lavori di restauro del corpo laterale di destra chiudendo il passaggio pedonale e ciclabile di tale ingresso per circa 3 settimane.

Impresa esecutrice: GEO COSTRUZIONI S.R.L. con sede a Tresignana (FE) – Fraz. Formignana
Responsabile Unico del Procedimento: ing. Paolo Rebecchi
Progettista e Direttore Lavori: arch. Rossella Bizzi
Assistente: geom. Davide Naldi
Coordinatore della sicurezza: ing. Paolo Marzola