Nel suo secolo di vita il dottor Lucci fu pediatria, ricoprì anche un ruolo importante nella campagna vaccinale dei bambini colpiti da poliomielite negli anni Sessanta

“Oggi festeggiamo un nostro concittadino che, nel corso della sua vita, per tante persone è stato un punto di riferimento fondamentale e insostituibile per l’attività che ha svolto con grande professionalità e competenza”. Con queste parole l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti ha omaggiato il dottor Raffaele Lucci che oggi, mercoledì 4 maggio 2022, compie 100 anni. 
In mattinata, nella stessa casa di via Scandiana dove nacque il 4 maggio 1922, Lucci ha ricevuto per mano dell’assessore Coletti la lettera di auguri del sindaco Alan Fabbri e la targa consegnata ai cittadini che hanno attraversato un secolo di vita.

“L’Amministrazione comunale – ha detto Coletti – e tutti i ferraresi sono grati al dottor Lucci per quanto ha svolto nel corso degli anni. Oltre ad essere un uomo che si è impegnato tanto per la famiglia e per le proprie passioni in ambito artistico, Lucci è stato un ferrarese che ha dato lustro a questa città per la sua importantissima opera nel campo della pediatria che lo ha portato ad essere insignito di ruoli primari a livello nazionale. È un onore portare gli auguri ad un ferrarese che, per quanto ha realizzato, ha dimostrato di essere sempre avanti con i tempi, allora come oggi che anche a cento anni continua a vivere nel massimo delle sue grandi capacità”.

Lucci dopo il servizio militare svolto tra le fila dell’esercito italiano, nel 1951 si specializzò in pediatria e iniziò a lavorare nell’ospedale pediatrico di via Savonarola. Dopo 12 anni il ferrarese vinse un concorso e diventò direttore dell’Onmi (Opera Nazionale di Maternità ed Infanzia) dove ricoprì un ruolo importante nella campagna vaccinale dei bambini colpiti da poliomielite negli anni Sessanta. 
Nel corso della propria vita professionale Lucci si specializzò anche nella medicina preventiva e, a seguito dell’introduzione della legge 1967, fu impegnato in prima fila nell’ambito delle adozioni speciali.

Oltre alla propria professione, Lucci è conosciuto per la sua passione di fotografo, videomaker e pittore. Sposatosi con Anna nel 1951, Lucci ha tre figli che gli hanno portato 6 nipoti e 7 pronipoti. Domenica pomeriggio si ritroveranno tutti insieme nella casa di via Scandiana per festeggiare il traguardo dei cento anni.