Coinvolte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. La parola PACE composta da bambini e ragazzi

Studentesse e studenti di Codigoro insieme per la PACE: questa mattina, mercoledì 6 aprile, si è tenuto un flash mob nel parcheggio del Centro di Formazione Professionale. Un drone ha ripreso i momenti culminanti dell’iniziativa lanciata dal Centro di Formazione Professionale Cesta e che ha visto il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. La scritta PACE, ripresa dal drone, è stata disegnata dalle alunne e dagli alunni partecipanti.

La mattinata ha avuto inizio, alle ore 9,00-9,15, quando il Polo scolastico superiore ha composto la parola PACE, in collaborazione con gli studenti e le studentesse di 4 classi. Alle 9,45 nel giardino del Nido d’infanzia, attorno alla scritta PACE, i bambini e le bambine hanno quindi agitato palloncini colorati; successivamente i bambini e le bambine delle scuola parrocchiale S. Domenico Savio si sono dati appuntamento nel campo sportivo dei Salesiani, per dare forma a un girotondo attorno ad un arcobaleno.

Gli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria si sono riuniti poi nel giardino tra primaria e infanzia; i piccoli, con tuniche colorate, hanno steso un manifesto con la scritta PACE, mentre i bambini e le bambine della primaria, con tuniche bianche hanno composto il simbolo della pace e, attorno, i ragazzi della scuola secondaria hanno raffigurato il mondo.

Dalle ore 11,30, il flash mob al Centro di Formazione Professionale ha chiuso la mattinata. 

La Sindaca Sabina Alice Zanardi ha partecipato al flash mob insieme al Vice Sindaco Francesco Fabbri, all’Assessore all’istruzione Simonetta Graziani e alla Consigliera comunale Alice Rossi con delega alla Città Smart.

Giovanni Lolli, Presidente del C.F.P. Cesta, dopo aver salutato calorosamente la delegazione di ucraini che ha aderito all’iniziativa, ha evidenziato l’importanza del Flash Mob, come “atto di riconoscenza verso tutti coloro che amano la Pace e che sono contro la guerra. Grazie a tutti di cuore“. La Sindaca Sabina Alice Zanardi ha preso poi la parola per rimarcare la volontà di mandare un abbraccio fraterno agli ucraini “con la nostra testimonianza di affetto e vicinanza in un momento terribile come questo. Spero che tutti i bambini e i ragazzi, coetanei di molti che sono qui oggi per questa iniziativa, possano svegliarsi al mattino, senza più avere l’incubo della guerra e delle bombe e che possano riabbracciare presto i loro padri, fratelli, parenti e amici. Non devono esserci più martiri, – ha aggiunto la Sindaca – ma donne e uomini che possano aspirare a realizzare i loro sogni, i loro progetti di vita, come tutti noi. Vogliamo un Mondo di Pace e lo abbiamo rivendicato disegnando oggi i contorni della parola PACE“.

Con l’ausilio di un drone il flash mob si tramuerà in un video-messaggio, che sarà divulgato dal Centro di Formazione Professionale Cesta, promotore dell’iniziativa.