Negli undici punti vendita comunali i cittadini troveranno, da oggi, un apposito contenitore per la raccolta dei medicinali, col logo di Comune e AFM

Siamo in piena fase operativa con l’obiettivo di dare, insieme, il nostro contributo, concreto e fattivo, al sostegno alla popolazione ucraina“. Questa le parole del sindaco di Ferrara Alan Fabbri che ieri pomeriggio ha partecipato alla riunione con la prefettura per fare il punto sugli aiuti. Al centro dell’incontro anche l’assistenza alla gestione delle pratiche di ricongiungimento familiare come “canale” per consentire l’accoglienza in Italia di chi sta vivendo i rischi della guerra. Il primo cittadino ha inoltre ribadito la “piena disponibilità a collaborare” per dare asilo ai profughi, “nell’ambito del piano nazionale che dovrà essere messo a punto“. “Siamo pronti a fare la nostra parte”, ha sottolineato il sindaco. Il Comune di Ferrara – ha inoltre annunciato Fabbri – da domani (oggi, ndr) avvierà una campagna di raccolta medicinali“.

L’iniziativa è stata organizzata in questi giorni, in sinergia con AFM Farmacie Comunali Ferrara. Da oggi, martedì 1° marzo, infatti negli undici punti vendita comunali i cittadini troveranno un apposito contenitore per la raccolta dei medicinali, col logo di Comune e AFM. A chi aderirà si chiede di dare priorità all’acquisto o al conferimento di antinfiammatori, antibiotici, agenti per l’emostasi, garze, bende, sistemi per flebo, siringhe, disinfettanti, omogeneizzati UHT, pannolini per neonati, prodotti sanitari per l’infanzia (no abiti, no cibo). Farmaci e strumenti per le medicazioni viaggeranno attraverso canali ufficiali: a tal fine la Caritas ha avviato un ‘corridoio’ per il recapito del materiale nei luoghi dell’emergenza.

Anche in questo caso, dopo aver coordinato la campagna di raccolta farmaci, il Comune farà la sua parte, effettuando una propria donazione“, annuncia il sindaco. L’iniziativa è aperta anche alle farmacie private. Gli esercizi che volessero aderire possono mandare una mail alla segreteria del sindaco facendone richiesta. “Ringrazio – dice Fabbri – tutti coloro che compartecipano alla grande macchina della solidarietà. Ringrazio chi ha donato e chi vorrà donare: mai come oggi servono l’aiuto e il sostegno di tutti. Ferrara c’è, è unita ed è al fianco del popolo ucraino, con iniziative concrete“.