Un giovane rodigino è stato arrestato per possesso di droga nell’area di via Scalambra, la mattina era stato fermato e poi rimesso in libertà dalla Polizia di Rovigo

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 19 gennaio 2022, durante un servizio nell’area di via Scalambra – zona attenzionata per lo spaccio di sostanze stupefacenti – gli agenti del Nucleo Antidegrado della Polizia locale Terre Estensi hanno notato un giovane uomo in atteggiamento e situazione sospetti, quindi si sono avvicinati chiedendogli se avesse appena acquistato droga, ricevendo risposta affermativa.

A quel punto il giovane, italiano classe 1995 e residente nel rodigino, si è rifiutato di consegnare la sostanza, iniziando a minacciare e a insultare la polizia locale, affermando anche che quella mattina era deceduto il padre. Da qui è seguita l’energica resistenza del ragazzo alla perquisizione, in cui è stata sequestrata una dose di eroina, due bilance di precisione e un grinder per cannabis. Nel corso delle operazioni l’uomo ha procurato lesioni alla mano dell’ufficiale che coordinava il servizio.

Al giovane rodigino sono state quindi contestate la violazione dell’art. 75 del Testo unico sugli stupefacenti. Inoltre, il fatto che nella mattinata fosse stato protagonista di analoghi delitti contro la Polizia di Stato di Rovigo e poi rimesso in libertà, ha comportato il suo arresto. 

Dopo le opportune verifiche, è emerso che il ragazzo aveva mentito sul decesso del padre. L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendone la liberazione in attesa del giudizio.