La perdita di una tubatura idrica sotterranea ha imposto, questa mattina, l’intervento di Hera e provvisoriamente il senso unico alternato

Questa mattina, lunedì 6 dicembre 2021, è partito il cantiere che per 15 mesi interesserà l’area di via Darsena, dove saranno realizzati: il rifacimento della strada, una nuova ciclabile e nuovi corridoi verdi. Oggi, nel corso dell’avvio dei lavori, la perdita di una tubatura idrica sotterranea ha imposto l’intervento di Hera e l’istituzione, in maniera provvisoria, di un senso unico alternato regolato da semafori. Nel pomeriggio la riparazione è stata effettuata, restituendo alla strada il doppio senso di marcia.

Viabilità e calendario dei lavori

Il doppio senso di marcia è previsto fino al 13 dicembre, con restringimento della carreggiata per dar modo agli addetti di effettuare i primi saggi sul terreno. Dal 13 dicembre in poi sarà invece istituito il senso unico alternato regolamentato da semaforo, che rimarrà fino a fine gennaio. A quel punto la circolazione lungo la via sarà possibile sono a senso unico e solo in direzione via Bologna (quindi imboccando l’arteria unicamente da corso Isonzo).

Il progetto

Gli interventi programmati saranno realizzato dall’impresa Cogefri Infrastrutture – per un importo complessivo di 3,8milioni di euro (fondi statali del Piano periferie) – e prevedono: l’intera demolizione ed il relativo rifacimento della pavimentazione in conglomerato bituminoso della sede stradale di via Darsena, la demolizione dei marciapiedi esistenti di qualsiasi tipologia e la realizzazione di nuovi marciapiedi sul lato nord della strada, di una pista ciclabile e pedonale su quello sud. Tutti i percorsi pedonali e ciclabili saranno pavimentati in mattonelle di cemento.

Ancora, il progetto comprende anche: la realizzazione di un nuovo filare di alberi con la messa a dimora di circa 40 esemplari che separeranno la ciclabile dalla carreggiata; la rimozione ed il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione con luci a led per il risparmio energetico, il rifacimento di tutta la rete per incanalare le acque superficiali, la realizzazione di una nuova rete di distribuzione dell’acqua potabile, oltre alla realizzazione di nuovi impianti di smaltimento delle acque nere e il rifacimento della condotta del gas.