Dopo circa 30 giorni dove il servizio era continuato in due container esterni attrezzati, oggi la farmacia numero 1 di Ferrara ha riaperto con una nuova riorganizzazione degli spazi

Oltre 100 metri quadrati di spazi riqualificati, una nuova organizzazione di spazi, nuovi pavimenti, nuova illuminazione. A Ferrara ha inaugurato oggi, 27 ottobre, il ‘restyling’ della farmacia Comunale numero 1 “Porta Mare” di Corso Porta Mare 114.

Un patrimonio della città che, fino a che sarò sindaco, rimarrà alla città“, ha detto Alan Fabbri oggi al taglio del nastro, con gli assessori Cristina Coletti e Matteo Fornasini. “Questi locali sono fortemente frequentati, tra quelli che hanno avuto e hanno maggiori accessi, rappresentano un importante servizio al cittadino, soprattutto alle persone anziane, per la posizione strategica e grazie alla professionalità del personale, che ringrazio“. A pieno regime, in periodo pre-Covid, è stato osservato, la farmacia di Porta Mare contava anche duemila persone al giorno. 

Questo è un punto di riferimento del servizio farmaceutico della città. I lavori hanno richiesto un investimento di circa 200mila euro – ha spiegato l’amministratore unico di AFM Farmacie Comunali Srl Luca Cimarelli –. Nei 30 giorni circa di lavori abbiamo garantito continuità al servizio, grazie all’allestimento provvisorio di due container esterni attrezzati. Ora in questi locali riqualificati gli utenti potranno avere servizi potenziati: sono stati infatti ottimizzati gli spazi, con nuovi punti espositivi e una nuova dislocazione delle casse. La gente può entrare e vivere la farmacia in maniera diversa. E continuano gli investimenti per il miglioramento di strutture e risposte: l’anno scorso abbiamo rinnovato il reparto celiachia alla farmacia comunale numero 10 ‘Krasnodar’ con un investimento di circa 250mila euro, l’anno prossimo stiamo valutando un nuovo intervento. E nel frattempo, da domenica scorsa, abbiamo iniziato ad effettuare i tamponi nella struttura di Porta Mare servizi: lavoriamo per strutturare nuove risposte“.
Spero, anzi sono convinta, che i nostri clienti apprezzeranno il lavoro. Personalmente sono molto soddisfatta e soddisfatta anche che tutto è stato fatto senza interrompere il servizio. Devo ringraziare il personale che è riuscito a far funzionare la macchina nel migliore dei modi, rimboccandosi le maniche e togliendosi l’orologio dal polso. Semplicemente splendidi“, ha detto Paola Nocenti, direttrice generale Afm.