personale medico (foto repertorio Shutterstock.com)
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Proclamato il 15 ottobre scorso, prosegue fino al 31 ottobre lo sciopero generale nazionale generale di tutti i settori pubblici e privati e di tutte le aree contrattuali

Continua lo sciopero generale nazionale, che coinvolge anche la sanità ferrarese. Dopo lo sciopero ad oltranza proclamato la scorsa settimana, dal 15 al 20 ottobre, la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e dell’Azienda USL di Ferrara comunicano che dalle mezzanotte di oggi, giovedì 21 ottobre 2021, e fino alle ore 23.50 del 31 ottobre 2021 è stato proclamato, dall’Associazione Sindacale FISI – Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali, lo sciopero generale nazionale generale di tutti i settori pubblici e privati e di tutte le aree contrattuali (Comparto e Dirigenza). 

Saranno comunque garantiti i servizi di assistenza sanitaria d’urgenza (attività chirurgica solo d’urgenza, le prestazioni di terapia intensiva, i servizi di trasporto del 118, le unità coronariche, il Pronto Soccorso e tutto ciò che è legato alle urgenze) ed ordinaria solo rispetto ai pazienti ricoverati. Tutta l’attività programmata (attività specialista ambulatoriale prenotata tramite il Cup o dai reparti) non è garantita ma è strettamente in correlazione all’adesione allo sciopero.

Come prevedono le norme vigenti saranno garantiti i servizi minimi essenziali e in particolare le urgenze, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all’adesione allo sciopero.

L’azienda Ospedaliero-Universitaria e Azienda USL di Ferrara si scusano per i disservizi che potrebbero crearsi.