Nel fine settimana raggiunti i 1500 coperti

Questa del 2021 si avvia a diventare la sagra dei record. Complice il bel tempo e un weekend di sole, Comacchio è stata inondata di turisti. Girando per le strade del centro si sentiva chiaramente fra i visitatori l‘accento romagnolo, ma anche quello di Bologna e del vicino Veneto, soprattutto Rovigo e Padova. Ovviamente grande soddisfazione da parte degli organizzatori della Sagra dell’Anguilla, la cooperativa sociale Work and Services, del suo presidente Alessandro Menegatti e naturalmente del Comune di Comacchio, promotore e sostenitore dell’iniziativa. Menegatti ha dichiarato che numericamente, rispetto allo scorso anno c’è stato il raddoppio dell’affluenza dei turisti. Un chiaro segnale di ripresa che Comacchio è ripartita.

E anche altri numeri sottolineano il successo dell’evento. Ovviamente la parte del leone l’hanno fatta gli stand gastronomici. Tra sabato e domenica nel comparto Marinati e Sala Aceti sono stati raggiunti i 1.500 coperti. A questo si aggiungono gli stand del Comacchio Calcio, posizionato al campo sportivo Ider Carli e piccole aree di ristorazione temporanea, gestite da alcuni ristoratori locali, che hanno proposto il menù della sagra a 35 euro. Molto gradita anche la nuova area ristoro posizionata presso la Chiesa del Carmine, organizzata dalla Asd Comacchiese.  

Naturalmente la protagonista è stata l’anguilla. Il piatto più richiesto sono stati infatti i maccheroncini al ragù di anguilla, seguiti dal fritto misto, piatto tipico della gastronomia comacchiese. Grande partecipazione si è registrata agli eventi letterari sul sagrato del duomo dove sono stati presentati i lavori poetici di Anna Bigoni e dove il poeta ed editorialista del Resto del Carlino, Davide Rondoni, ha presentato il suo ultimo libro. Ed è stato davvero sorprendente vedere la platea piena di giovani coinvolti dal dibattito sulla natura e sul futuro e su una diversa concezione della vita come era ben espresso dal titolo del libro: Cos’è la natura, chiedetelo ai poeti. Un’offerta culturale completata dai due convegni sul birdwatching e sull’archeologia.

Esaurita anche la sala polivalente San Pietro dove, per la gioia dei bambini la scuola di musica diretta da Giorgio Borgatti ha organizzato il concerto dell’orchestra Corelli “Dreaming melodies” con le più belle musiche dei film della Disney.