Il Comune presenta i progetti pensati per le strutture del sistema bibliotecario

“Progetto Biblioteche” e ampliamento degli spazi dedicati: è questo il tema condiviso nella conferenza stampa che si è tenuta venerdì 24 settembre 2021 nella residenza municipale di Ferrara.
All’incontro con la stampa sono intervenuti gli assessori comunali al Patrimonio Angela Travagli e alla Cultura Marco Gulinelli, il responsabile del Servizio comunale Biblioteche e Archivi Angelo Andreotti e la responsabile dell’U.O. Patrimonio del Comune Natascia Frasson, insieme con Mirna Bonazza (U.O. Biblioteche), Dario Lo Mastro e Dasha Misurovic (Servizio Beni Monumentali e Patrimonio), Elisa Galeati (operatrice biblioteca Giorgio Bassani) e Piera Fiorito (coop Le Pagine).

L’idea di rilancio del sistema bibliotecario della città passa anche attraverso un’idea di ampliamento degli spazi – ha spiegato l’assessore comunale al Patrimonio Angela Travagli – che comporta una riqualificazione del patrimonio immobiliare, ma che innesca una rigenerazione urbana con ricadute positive sul territorio anche sotto il profilo della qualità della vita e della sicurezza. Il tema degli spazi e della rigenerazione del patrimonio immobiliare è prioritario e comporta un reale impegno di intervento edilizio-urbanistico e di localizzazione dei servizi all’interno della città. Il modello a cui dobbiamo tendere è la Biblioteca amichevole, non semplice ‘prestificio’ ma luogo accogliente di coesione sociale, inclusione, scambio, confronto per solide relazioni, con una gestione degli spazi pensati e strutturati in maniera flessibile e che sappiano integrarsi tra loro. In particolare le Biblioteche decentrate, proprio per le loro dimensioni più contenute, sono state oggetto in questo lungo periodo emergenziale di studio e di progettazione perché più hanno sofferto della mancanza di spazi adeguati“.

Quello delle biblioteche – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli – è un tema che abbiamo preso in mano fin da subito per implementare un servizio che è fondamentale per la vita culturale della città e che deve essere punto di riferimento per le diverse generazioni di cittadini“.

Biblioteca Luppi – Porotto

La biblioteca è inserita in un contesto scolastico.
“Abbiamo aperto ragionamenti per creare un asse di interesse con il coinvolgimento delle tre piazze (Acquedotto, piazza parcheggio adiacente e l’area verde attualmente giardino della scuola).
La Biblioteca deve avere un ruolo strategico, di centralità e deve essere punto di collegamento delle tre piazze e punto di riferimento per la cittadinanza in un contesto che riqualifica il quartiere”. 

Biblioteca Tebaldi – zona San Giorgio

“Previsto l’ampliamento della attuale Biblioteca, di mq 85, nei vani adiacenti attualmente sottoutilizzati e di scarso stato manutentivo. Previsto un ampliamento in circa 216 mq dedicati e riqualificazione del patrimonio immobiliare con una previsione indicativa di euro 200mila di spese di ristrutturazione”.

Biblioteca Gianni Rodari – Viale Krasnodar

La biblioteca è inserita in un contesto scolastico.
“Nonostante i suoi 215 mq, la biblioteca Rodari, recentemente riqualificata, soffre comunque di mancanza di spazi adeguati per una corretta organizzazione e gestione flessibile e integrata del patrimonio culturale. Necessita quindi comunque di un conforto in termini di spazi. A suo supporto è l’idea progettuale di sviluppo, come già anticipato da tempo nell’ambito della riqualificazione e rigenerazione del complesso del corpo centrale dell’Ippodromo comunale”.

Progetto Biblioteca Ippodromo

“Abbiamo destinato una somma nel piano triennale del lavori pubblici (PPP) per la riqualificazione del complesso Ippodromo pari a 5 milioni di euro. Nel progetto complessivo si intende collocare la Biblioteca di quartiere che darà una risposta importante alla necessità di maggior spazio di archiviazione, di miglior gestione organizzativa del patrimonio culturale, di dialogo con le altre biblioteche e di disponibilità di un’ampia sala per presentazione libri e a disposizione dei cittadini in un luogo immerso nel verde e nella zona Sud di Ferrara, che è il quartiere più popolato della città.
Le risorse potranno essere attratte attraverso il bandi messi a disposizione della Regione POR – FESR 2022, attraverso la vendita di immobili nel piano delle alienazioni o attraverso partenariato pubblico e privato (PPP).
A questo scopo avvieremo un percorso di partecipazione per condividere le idee di progetto di ampliamento riqualificazione e rilancio del sistema bibliotecario”.