via cascina, demolizione ponte precedente

Quasi 400 le strutture di proprietà dell’Ente

In Comune a Ferrara è nato l’ufficio Ponti, che si occupa specificamente delle 392 infrastrutture di proprietà dell’ente (per circa 700 chilometri di strade comunali). Al centro della mission dell’unità organizzativa dedicata ci sono: il monitoraggio, l’ispezione, la manutenzione e i progetti necessari a garantire la sicurezza stradale. E poi, tra le altre cose: i nulla osta tecnici dei trasporti eccezionali e la candidatura ai finanziamenti ministeriali. È inoltre attivo un call center del servizio infrastrutture che raccoglie tutte le segnalazioni dei cittadini e degli enti che gestiscono le cosiddette interferenze (Autorità di Bacino, Regione, Provincia, Consorzi di bonifica, Ferrovie, Autostrade). Le segnalazioni vengono poi approfondite tramite sopralluoghi tecnici che permettono di assegnare le priorità. Allo stato attuale sono candidati a bandi ministeriali lavori per circa 4milioni di euro e sono da poco conclusi i lavori di miglioramento delle barriere bordo ponte su sette ponti del Comune. Ad oggi, inoltre, sono quattro gli appalti di interventi attivi, tra i quali la manutenzione straordinaria del cavalcaferrovia di via Bonzagni.

La scelta di istituire un ufficio ad hoc nasce sia dalle nuove disposizioni di legge, dalle ‘Linee Guida per la Classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti’, sia dall’esigenza di garantire un presidio costante specificamente dedicato a queste infrastrutture, viste le quasi 400 opere di competenza comunale” spiega l’assessore Andrea Maggi ringraziando il personale tecnico dedicato a questa attività. “Inoltre – fa presente Maggi – l’avvio di una unità specifica rappresenta una risorsa aggiuntiva per unire all’attività di costante monitoraggio di questo settore nuove potenzialità di accedere ai futuri fondi Pnrr legati proprio a questo genere di infrastrutture“.

L’attenzione è puntuale e lo dimostrano molti dei lavori che, dal nostro insediamento, abbiamo previsto, penso al nuovo ponte sul canale Cembalina, lo sgombero, realizzato a luglio, delle installazioni abusive in via San Giacomo, che ha consentito di avviare i lavori di manutenzione straordinaria del ponte di via Bonzagni, i futuri lavori di rifacimento, che abbiamo previsto, del ponte di via Modena, i lavori realizzati di manutenzione conservativa su pile e appoggi del cavalcaferrovia di via Ferraresi. E ancora: gli interventi, già effettuati, al ponte di via Golena, a Cocomaro di Cona, realizzato ex novo, la nuova pavimentazione del ponte pedonale di via San Giacomo, la messa in sicurezza dei parapetti delle campate ferroviarie in via Bonzagni, il rifacimento dell’attraversamento del canale consortile di via Cà Bruciate, la riqualificazione del ponte ciclopedonale in legno di via Modena sul canale Boicelli, la rigenerazione di porzioni dei ponti in legno presenti sull’itinerario ciclabile di Francolino. E ancora, diverse altre realizzazioni sul tema delle opere d’arte stradali, come rifacimenti di parapetti, giunti stradali, lavori per garantire il corretto deflusso dell’acqua, per scongiurare l’ammaloramento delle strutture, rifacimento e messa a norma delle barriere bordo ponte“. “Interventi che hanno come obiettivo prioritario la tutela della sicurezza, il miglioramento della fruibilità e la salvaguardia del decoro“.