Il Prefetto ha presentato il piano di accoglienza dopo gli incontri con gli amministratori locali. Saranno 506 i cittadini afghani che troveranno accoglienza nella Regione Emilia-Romagna, dei quali 40 in provincia di Ferrara

Il piano di accoglienza dei profughi afghani sul territorio provinciale di Ferrara è stato illustrato dal Prefetto Michele Campanaro nella mattinata di ieri.

A seguito delle drammatiche vicende che hanno interessato l’Afghanistan le autorità di Governo hanno predisposto un programma per dare assistenza umanitaria alle 5000 persone trasferite con ponti-aereo nel nostro Paese.

Il piano provinciale prevede, dopo il periodo di quarantena trascorso in strutture messe a disposizione dal Ministero della Difesa e dalle singole Regioni, la prima accoglienza a cura della Prefettura all’interno della rete dei C.A.S. (i Centri di Accoglienza Straordinaria), in attesa del trasferimento nel Sistema di Accoglienza ed Integrazione dei singoli Comuni.

“Ho avviato nei giorni scorsi – ha sottolineato il Prefetto Campanaro – specifici incontri con i Sindaci dei Comuni della provincia, informandoli anzitutto della necessità di assicurare con immediatezza l’individuazione da parte della Prefettura di idonee strutture nell’ambito di quelle già operative nella rete dei C.A.S., oltre all’esigenza di un potenziamento della stessa rete che contiamo di assicurare in tempi rapidi, appena esperite le procedure di gara, con tre strutture demaniali dedicate specificatamente all’accoglienza dei profughi afghani. Ho trovato pronta disponibilità da parte di tutti gli Amministratori, che ringrazio pienamente, a cominciare dai Sindaci di Ferrara ed Argenta, nei cui territori abbiamo iniziato in questi ultimi giorni ad ospitare i primi due nuclei, per un totale di otto persone”.

E sono appunto 8 i cittadini afgani oggi ospitati nel ferrarese (due nuclei familiari di 4 persone ciascuno, sistemati in alloggi a Ferrara e Argenta), nel mentre è previsto per la prossima settimana l’arrivo di altre 8 persone che troveranno ospitalità in un Centro di Accoglienza Straordinario allestito nel territorio di Copparo. Secondo il piano di distribuzione messo a punto su base nazionale, saranno 506 i cittadini afghani che troveranno accoglienza nella Regione Emilia-Romagna, dei quali 40 in provincia di Ferrara. 

“Fin dai primi giorni del loro arrivo in Italia, la comunità ferrarese si è dimostrata molto sensibile al dramma dei profughi afghani, trovando concreta espressione nella collaborazione offerta non solo dagli Amministratori locali, ma anche attraverso una pluralità di manifestazioni solidaristiche, pervenute da enti pubblici (come l’Università degli Studi di Ferrara), enti di culto ed associazioni del terzo settore, oltre che da singoli cittadini. Convocherò, quindi, nei prossimi giorni il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, per coordinare questo straordinario slancio solidaristico che ho registrato, valutando ogni forma di coinvolgimento ritenuta più idonea”.

L’obiettivo finale che ha evidenziato conclusivamente il Prefetto Campanaro “è quello di sviluppare nella nostra provincia processi di rapida accoglienza ed integrazione nei confronti di cittadini che hanno collaborato con le Autorità consolari e con le Forze Armate nella missione internazionale in Afghanistan”.