Nella notte di venerdì due pugili professionisti ubriachi, tra cui il 35enne Marcello Matano, pugile professionista di Occhiobello, hanno aggredito e rapinato i passanti, danneggiato veicoli in sosta e reagito con violenza all’arresto

Era quasi mezzanotte di venerdì 23 luglio 2021, quando al 112 dei Carabinieri di Comacchio, sono arrivate una serie di richieste di intervento da parte di turisti di Lido degli Estensi, che segnalavano due giovani ubriachi che, in via Pascoli, stavano picchiando la gente per strada e danneggiando i veicoli in sosta.

Immediatamente sul posto sono state inviate le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Comacchio, a cui si è aggiunto il rinforzo di una pattuglia della Guardia di Finanza della locale Tenenza e della Polizia Locale. Giunti sul posto i militari hanno intercettato i due uomini, visibilmente alterati e dal fisico palestrato, che cercavano di aggredire i passanti sferrando pugni e caldi, colpendo anche le auto in sosta. Una volta che gli operatori si sono avvicinati al fine di ricondurli alla calma, i due hanno aggrediti anche loro. Solo dopo aver spruzzato nei loro volti lo spray al peperoncino in dotazione, i carabinieri sono stati in grado, a fatica, di ammanettarli, mentre si agitavano sgomitando e sferrando calci ai militari e agli agenti. Nella violenta reazione un agente della polizia locale e due carabinieri sono rimasti feriti. Infine gli agenti sono riusciti a rinchiudere i due uomini nella cellula di sicurezza della gazzella dell’Arma, dove questi hanno cominciato a colpire con violenza gli interni e le paratie del mezzo militare. 

Gli operanti venivano avvicinati sul posto anche dai malcapitati cittadini, percossi dai due violenti e tra questi un 50 enne turista milanese, ha riferito che oltre ad essere stato picchiato era stato rapinato dai due soggetti del telefono, del portafoglio e dello zaino. Gli arrestati sono stati quindi trasferiti presso la caserma dei Carabinieri di Comacchio dove sono stati identificati per due pugili M.I.M., 35 enne residente nel rodigino (professionista), noto agli uffici di polizia e M.A., 20 enne siculo, residente in provincia.

I due, dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti alla casa circondariale di via dell’Arginone, in attesa del processo per concorso in resistenza e violenza a pubblico ufficiale e concorso in rapina.