Fra luglio 2019 e maggio di quest’anno in tutto sono stati 356 i provvedimenti

Fin da suo insediamento l’attuale Amministrazione comunale ha avuto fra gli impegni prioritari quelli di dedicare massima attenzione al miglioramento del servizio di raccolta e di utilizzare le sanzioni per colpire i comportamenti incivili di chi non rispetta il decoro della città e abbandona rifiuti sul territorio“. Ha esordito così l’assessore all’Ambiente Alessandro Balboni rendendo noto nella mattinata dell’11 giugno nel corso di una conferenza stampa i numeri delle sanzioni comminate ai responsabili dell’abbandono di rifiuti nel Comune di Ferrara nel periodo compreso fra luglio 2019 e maggio di quest’anno: in tutto 356 provvedimenti di Hera e 82 della Polizia Locale Terre Estensi, che insieme collaborano in questa azione. 

A partire da luglio del 2019 – ha poi dettagliato l’assessore – sono state 29 le sanzioni di Hera e 65 quelle ad opera della Polizia locale (per l’intero anno), quindi di fatto nella prima metà dell’anno a cura dell’Amministrazione che ci ha preceduto non era stato fatto nessuna rilievo. Nel 2020 sono stati invece 160 i provvedimenti degli accertatori di Hera (di cui ben 101 nel centro storico ed entromura) e 16 quelli della Polizia Locale, facendo registrare quindi un forte aumento di sanzioni rispetto all’anno precedente. Per il 2021disponiamo dei dati fino a maggio. In questo periodo sono state effettuate 167 sanzioni da parte di Hera e una della Polizia locale. Di fatto in cinque mesi abbiamo praticamente raggiunto la quota di sanzioni elevate nel 2020 e quasi sestuplicato il dato del 2019. Numeri abbastanza importanti che contiamo di incrementare ulteriormente nel corso di quest’anno. Per raggiungere questi risultati – ha poi ribadito l’assessore Balboni – abbiamo accresciuta l’attenzione al tema e chiesto ad Hera un cambio di passo con un maggiore coinvolgimento dei loro accertatori, chiamati anche a coordinare le varie segnalazioni che arrivano dai cittadini e agli stessi amministratori; inoltre abbiamo integrato l’App ‘Il rifiutologo’ sui telefoni di servizio degli agenti della Polizia Locale, che possono così segnalare in tempo reale le problematiche agli accertatori di Hera“.

Ma il progetto prosegue e sarà maggiormente implementato. Nei prossimi mesi, al termine di un corso di abilitazione, gli accertatori di Hera passeranno dai due attuali ad otto. Inoltre, entro l’estate, si completerà l’iter finanziario e burocratico che porterà all’installazione nel territorio comunale di dieci fototrappole che verranno utilizzate a rotazione nelle zone più soggette ad abbandoni, il tutto in stretta collaborazione con le associazioni ambientaliste, molto attente al territorio.
Strumenti indispensabili – ha confermato Balboni – anche perchè mentre in precedenza il maggior numero di sanzioni erano state elevate in centro storico, dalla lettura dei dati seppure parziali del 2021 notiamo che gli abbandoni e le relative sanzioni sono aumentati anche fuori mura e nel forese. Un campanello d’allarme che invita all’attenzione anche su queste parti del territorio, che forse perché comprese sui tragitti dei pendolari e relativamente isolate registrano maggiori abbandoni sia di rifiuti domestici sia di scarti di produzione o di inerti edili“.