Volontari e Sindaco al punto vaccinale di Codigoro

I volontari del Lions Club Codigro, del Rotary Club Terre Pomposiane, di Pronto Amico e del Comitato per la Medicina Palliativa stanno offrendo il loro aiuto, attraverso supporto amministrativo

Ancora una volta il mondo del volontariato codigorese è sceso in campo, al fianco delle istituzioni, per fornire un supporto ulteriore, all’interno del Punto Vaccinale, inaugurato l’8 marzo scorso, nella palestra del Centro Studi. Da alcuni giorni i volontari del Lions Club Codigro, del Rotary Club Terre Pomposiane, di Pronto Amico e del Comitato per la Medicina Palliativa stanno dando man forte al personale medico e para-medico impegnato all’interno del punto vaccinale, espletando procedure amministrative (compilazione moduli, inserimento dati).

Ieri mattina il Sindaco Sabina Alice Zanardi, l’Assessore Samuele Bonazza ed il Responsabile del Punto Vaccinale, Cristiano Mainardi, hanno accolto una rappresentanza dei volontari, per esprimere loro la gratitudine, rispettivamente del Comune di Codigoro e dell’azienda Usl di Ferrara, per il nuovo servizio assicurato dalle associazioni di volontariato. “Dopo il verbo amare, per importanza dobbiamo citare il verbo aiutare – ha dichiarato il Sindaco –; quando il direttore del distretto sanitario sud-est Roberto Bentivegna mi ha contattata, per segnalarmi la necessità di attivare un servizio di volontariato di supporto al centro vaccinale, tutti i giorni, dalle ore 8 alle ore 20, ho riflettuto a lungo. E’ un impegno gravoso. Mi sono confrontata con Luciano Avantaggiato e Graziella Ferretti e in pochi giorni si sono fatti avanti ben 80 volontari. La Regione ha coinvolto la Protezione Civile – ha aggiunto la prima cittadina – e da subito si sono create sinergie tra i volontari di tutte le associazioni che hanno aderito“.

Quotidianamente operano all’interno del punto vaccinale di Codigoro una decina di volontari iscritti ad Aido, Avis, Lions Club, Pronto Amico, Rotary Club Terre Pomposiane, Comitato Medicina Palliativa, Volano Borgo Antico, Udi, Nucleo di Protezione Civile di Codigoro dell’Associazione Nazionale Carabinieri-Alto Ferrarese, Protezione Civile di Mesola, Protezione Civile Delta Po di Fiscaglia e alle loro attività di presidio, si affiancano ora le attività prettamente amministrative svolte da Lions Club, Rotary, Pronto Amico e Comitato per la Medicina Palliativa.

Ringrazio i volontari per quello che stanno facendo – ha aggiunto Cristiano Mainardi, responsabile del Punto Vaccinale –; il loro aiuto è fondamentale per consentirci di uscire piu’ rapidamente possibile dalla pandemia. Estendo il ringraziamento ai giovani, per il grande senso di responsabilità mostrato“.

Gli Open Day vaccinali dello scorso week end nei punti di vaccinazione di Codigoro, Comacchio, Argenta e Cento hanno fatto en plein. In due giorni sono state somministrate più di 700 dosi nei 4 centri, alle quali si affiancano le 1200 inoculate all’interno del centro allestito in Fiera a Ferrara. “Qui a Codigoro ci sono giorni in cui sfioriamo le 400 somministrazioni – ha concluso Mainardi –, ma si tratta di un dato legato alla disponibilità dei vaccini. Da soli non ce l’avremmo fatta. Grazie a tutti“.

Fra i presenti: Luciano Avantaggiato (Lions Club), che ha portato il ringraziamento anche a nome di Simone Seghi, presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Graziella Ferretti (Udi), Giuseppe Trasforini (Pronto Amico), Enea Pandolfi (Rotary Club Terre Pomposiane), Andrea Ronconi (Aido), Marco Ruffato (Volano Borgo Antico), Assunta Giovannini (Protezione Civile Delta Po Fiscaglia), Sabrina Rambaldi (Comitato Medicina Palliativa), volontari della Protezione civile di Mesola e volontarie di Codigoro. Giuseppe Trasforini, presidente di Pronto Amico ha ricordato che l’associazione, oltre ad assicurare il presidio ed il supporto nelle attività amministrative, dispone di mezzi con sollevatore per il trasporto di carrozzine al servizio dei disabili, che intendono sottoporsi al vaccino anti Covid-19. All’unisono le associazioni di volontariato presenti, si sono dichiarate entusiaste di collaborare con le istituzioni, in nome di una giusta causa, mettere all’angolo il coronavirus.