Dagli accertamenti è emerso che, nei giorni precedenti, il giovane aveva già minacciato più volte la figlia minorenne per aver interrotto un rapporto di amicizia

Un ragazzo di 16 anni è stato arrestato a Portomaggiore, nella mattinata di lunedì 24 maggio 2021, per tentato omicidio, atti persecutori, violazione di domicilio e porto illegale di coltello.

Durante la notte il giovane era riuscito ad introdursi furtivamente all’interno di un’abitazione del comprensorio portuense e si era nascosto all’interno di un ripostiglio della casa. Quando il proprietario lo ha sorpreso, il minore, impugnando un coltello, lo ha aggredito ferendolo al capo, al braccio e all’addome; l’uomo, grazie anche all’aiuto della propria convivente, è riuscito a bloccare il 16enne. A quel punto è stata immediata la chiamata di soccorso al 112 dei Carabinieri, che, una volta giunti sul posto hanno preso in custodia il ragazzo.

A seguito dell’aggressione l’uomo colpito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e medicato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cona, dove è stato giudicato guaribile in 10 giorni per le ferite da taglio riportate.

Dagli accertamenti è emerso che, nei giorni precedenti, il giovane aveva già minacciato più volte la figlia minorenne della coppia per aver interrotto un rapporto di amicizia. Il ragazzo portuense, che nella colluttazione aveva riportato lievi ferite ad una mano, dopo essere stato medicato sul posto dai sanitari, è stato tratto in arresto dai militari e, in attesa delle valutazioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato trasferito presso il Centro di Prima Accoglienza per i minori di Bologna. Oggi, 26 maggio, presso il Tribunale per i minori si terrà l’udienza di convalida dell’arresto.