Bambino asilo nido (foto Shutterstock.com)
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Sin dall’inizio della zona rossa sempre garantito l’accesso a un “caso certificato”

Con apposita delibera, la Giunta comunale di Bondeno ha approvato le modalità per l’accesso all’asilo nido comunale per altri cinque bambini della «sezione grandi», i quali da lunedì 22 marzoandranno ad affiancare l’attuale unico bambino frequentante, un cosiddetto «caso certificato».

«Una decisione giusta e ponderata – spiega l’assessore alla Scuola, Francesca Aria Poltronieri –. La zona rossa ha chiuso le scuole di ogni ordine e grado con l’eccezione dei minori con particolari bisogni educativi, i quali possono comunque recarsi nelle strutture. Preso atto che la situazione a Bondeno comprendeva un solo bambino autorizzato a frequentare appartenente alla “sezione grandi”, ci è sembrato indispensabile fare in modo che altri coetanei potessero recarsi quotidianamente nella struttura per non lasciare sola una persona». In questo modo, l’Amministrazione comunale ha stabilito che potessero recarsi al nido, oltre al bambino già frequentante, anche altri cinque piccoli studenti, «individuati innanzitutto tenendo conto delle disponibilità dei genitori – prosegue Poltronieri –. Per prima cosa, abbiamo scritto a tutte le diciotto famiglie della “sezione grandi” per chiedere chi avesse più necessità di portare i propri figli all’asilo; tra le risposte pervenute (sette in tutto, ndr), abbiamo determinato i cinque frequentanti sulla base dei punteggi ottenuti al momento dell’iscrizione». Punteggi che tengono in considerazione vari aspetti, primo fra tutti la situazione lavorativa dei genitori. Una decisione scelta con criteri tecnici e oggettivi, dunque, ma dall’evidente valenza umana e sociale: «Era indispensabile garantire relazioni con i pari all’unico frequentante, in una situazione più vicina possibile alla normalità – conclude l’assessore –. Il tutto, senza mettere in pericolo nessuno, assicurando spazi ampi e distanziamenti sempre garantiti».

La misura approvata dall’Amministrazione avrà valenza fino a Pasqua, e dunque per otto giorni effettivi di scuola con orario a tempo pieno, in attesa che il governo e il ministero della Salute approvino le nuove disposizioni e i nuovi colori delle regioni.