Il municipio di Bondeno addobbato in occasione del 160° dall'Unità d'Italia

Per tutta questa settimana il Municipio pieno di bandiere tricolore alle finestre, e la facciata delle ex scuole elementari e quella dell’acquedotto sono illuminate con i colori della bandiera italiana

In occasione del centosessantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, cadenza che ricorre mercoledì 17 marzo, il Comune di Bondeno ha deciso di omaggiare gli storici avvenimenti allestendo i luoghi simbolo della Città, come il Municipio, le ex scuole elementari di piazza Aldo Moro, e l’acquedotto della Città. In particolare, per tutta la settimana che va dal 15 al 21 marzo, i cittadini possono incontrare un Municipio pieno di bandiere tricolore alle finestre. E quando scende il buio, la facciata delle ex scuole elementari e quella dell’acquedotto sono illuminate con i colori della bandiera italiana.

«L’anniversario dell’Unità d’Italia – commenta il sindaco, Simone Saletti – tocca da vicino la nostra comunità. Il 6 settembre 1859, infatti, Giuseppe Garibaldi transitò per il comune di Bondeno, in un viaggio che lo avrebbe portato da Ferrara a Sermide passando per Pilastri. Il grande generale italiano fu scortato a Bondeno dalla storica famiglia di vetturali locali, i Poluzzi, e in particolare da Leone Poluzzi: ancora oggi, all’interno dell’omonima, storica villa adiacente al ponte di San Giovanni, è presente la carrozza utilizzata per scortare Garibaldi a Bondeno. Il condottiero – prosegue il sindaco – tenne poi dal balcone del Municipio un celebre discorso, talmente memorabile che una dozzina di bondesani decise di seguirlo nelle sue future imprese». E sulla scelta di allestire i luoghi simbolo, Saletti si esprime così: «Abbiamo voluto omaggiare la ricorrenza dei centosessanta anni senza alcun tipo di festeggiamento, che sarebbe del tutto inopportuno visto il momento storico che stiamo vivendo. Resta tuttavia un legame inscindibile tra la nostra comunità e i fatti dell’unificazione nazionale, e pertanto era doveroso dedicare un omaggio a questa ricorrenza così importante e simbolica. Oltretutto – chiosa il sindaco – proprio dai fatti dell’Unità derivano valori, quali lo spirito di sacrificio, di unione e di solidarietà che oggi, in tempo di pandemia, sono stati utilissimi per farci sentire meno soli di fronte alle immani difficoltà».