Mura di Ferrara (foto di Luca Gavagna, credit Visit Ferrara)

Grazie al sostegno di Soroptimist Club Ferrara con la collaborazione dell’ Ufficio Verde del Comune di Ferrara, sono state messi a dimora due nuovi tigli, piante destinate in futuro a creare una vera ‘oasi delle api’

Anche Ferrara si schiera a difesa e nel rispetto della natura creando nuovi habitat per combattere sia i fattori climatici sia quelli causati dall’uomo, colpevoli del declino delle api, insetti importantissimi per i processi di impollinazione e per la preziosa produzione del miele. 
Con una breve cerimonia è stato inaugurato nella mattinata di oggi, giovedì 11 marzo 2021, lo spazio verde nel sottomura di via Quartieri, in prossimità della Porta d’Amore dove, grazie al sostegno di Soroptimist Club Ferrara con la collaborazione dell’ Ufficio Verde del Comune di Ferrara, sono state messi a dimora due nuovi tigli, piante destinate in futuro a creare una vera ‘oasi delle api’. 
All’incontro, che ha ufficializzato il rapporto di collaborazione fra l’Amministrazione comunale e Soroptimist nello speciale progetto con il quale la sezione locale è chiamata a celebrare il centenario della fondazione del Club nazionale, hanno partecipato l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ferrara Andrea Maggi, la presidente del Soroptimist Club Ferrara Olivia Capozzi e la tesoriera dello stesso club Camilla Segre insieme a diverse affiliate coinvolte.
Alla base del progetto un percorso virtuoso, partito dalla proposta di Soroptimist club Ferrara e proseguito con la scelta da parte dell’Ufficio Verde comunale dello spazio da destinare ai tigli. I due alberi sono infatti i primi di una serie che saranno in futuro piantati nel territorio, anche in base al patto che sarà siglato dalle parti nel rispetto del ‘Regolamento comunale per la cura e riconversione di aree verdi pubbliche’.

Ringrazio tutte le socie di Soroptimist Club Ferrara per questa iniziativa, certo dedicata alle api, ma dimostrazione concreta dell’amore per la nostra città, a salvaguardia del nostro benessere e di quello  delle future generazioni – ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Maggi –. L’Amministrazione comunale ha una particolare attenzione per il verde, nella piena convinzione che esso possa rendere migliore non solo la nostra vita e la nostra salute ma anche quella dei nostri figli e nipoti. A conferma di questo ricordo che quest’anno abbiamo stanziato 4 milioni e 300 mila euro per la sua manutenzione (presto saranno messi a dimora anche 1200 nuove essenze autocotone in varie zone della città), cifra indispensabile, a fronte dei 2milioni e 800mila euro dello scorso anno, perchè ci siamo accorti che le risorse altrimenti non sarebbero state sufficienti per la cura dei suoi cinquantamila alberi. Ferrara infatti è una città molto verde, uno standard assolutamente da preservare per poter contrastare l’alto tributo che il territorio paga in termini di inquinamento“.

Il luogo destinato all''oasi delle api'
Il luogo destinato all”oasi delle api’

Un progetto di Soroptimist Club Ferrara per festeggiare il primo centenario della fondazione dell’associazione nazionale

l Soroptimist Club Ferrara, club service fondato a Ferrara nel 1962, è parte dell’Unione Italiana del Soroptimist International ed è un’Associazione a carattere internazionale, costituita di sole donne impegnate in professioni diverse e che operano, tramite azioni concrete, per la promozione dei diritti umani, per l’accettazione della diversità e nel sostegno all’avanzamento della condizione femminile. Il Soroptimist è nato negli USA nel 1921. Oggi è diffuso in 132 Paesi, conta oltre 3.000 Club per un totale di circa 75.000 Socie, è accreditato presso l’ONU e l’OCSE. Il primo club italiano è nato nel 1928 e, a oggi, l’Unione Italiana raggruppa 159 Club, per oltre 5.500 Socie.

Per celebrare il Centenario del Soroptimist International i Club dell’Unione Italiana hanno scelto un progetto concreto che accomuna tutte le aderenti nella difesa e nel rispetto della natura: la creazione di un habitat favorevole alla vita delle api, insetti importantissimi che favoriscono l’impollinazione crociata, base della biodiversità, e che ci donano un alimento preziosissimo, il miele. In Italia, e nel mondo, le famiglie di api sono in preoccupante declino a causa di una serie di fattori ambientali (cambiamenti climatici), di problemi causati dall’uomo (uso intensivo di pesticidi), di malattie e di parassiti. I Club Soroptimist italiani si stanno impegnando a creare nei rispettivi territori “un’oasi delle api” mettendo a dimora piante e arbusti melliferi.