Banco verdura mercato (foto di repertorio Shutterstock.com)

Parte ufficialmente la ristrutturazione sperimentale del mercato, preludio a quello che potrebbe essere il futuro assetto definitivo

L’Amministrazione Comunale di Comacchio, accogliendo le proposte avanzate dalle associazioni di categoria, ha approvato la ristrutturazione sperimentale del mercato settimanale di Lido delle Nazioni, che tiene conto delle misure precauzionali imposte dall’emergenza Covid.

Il Comune già dal maggio 2020 aveva provveduto al ricollocamento temporaneo di tale mercato, per ottemperare in via d’urgenza alle prescrizioni anti-Covid, dislocando tutti i posteggi su unica fila su viale Inghilterra (nel tratto compreso tra viale Portogallo e viale Nazioni Unite).

Alla luce del gradimento riscosso da tale nuovo assetto, su richiesta degli stessi operatori, parte ora ufficialmente la ristrutturazione sperimentale del mercato, preludio a quello che potrebbe essere il futuro assetto definitivo. Fra le novità l’individuazione del settore alimentare nel tratto compreso tra viale Europa e viale Nazioni Unite e l’ampliamento delle singole superfici in concessione agli operatori del settore alimentare che presenteranno ciascuna un fronte espositivo di 9 metri ed una profondità 6 metri (mq. 54), accanto a metrature superiori già autorizzate.

Come richiesto dalle associazioni di categoria il mercato prenderà inoltre avvio in anticipo, a partire da domenica 28 febbraio anziché dal programmato 7 marzo.

Relativamente all’apertura anticipata del mercato di Lido delle Nazioni – precisa l’assessore Luca Bergonzi – ritengo doveroso rivolgere un elogio ed un ringraziamento al personale dell’Ente per aver attivato in modo egregio e in tempi rapidi il nuovo assetto sperimentale che ha peraltro richiesto la redazione di una nuova graduatoria di assegnazione dei posteggi, legata al principio di anzianità, così come previsto dal relativo Regolamento Comunale. La nostra volontà di miglioramento, di efficienza e di chiarezza si è trasformata in azione. Sono soddisfatto per gli ambulanti, che avranno la possibilità di ottenere un anticipo di data rispetto a quanto ordinariamente previsto“.