partecipanti raccolta rifiuti a Bondeno

I partecipanti si sono suddivisi in una quindicina di gruppetti dividendosi le aree del centro città da ripulire

Il sindaco di Bondeno Simone Saletti

Il bilancio tracciato al termine della giornata di raccolta rifiuti lungo le strade di Bondeno non può che essere positivo, con un centinaio di volontari partecipanti, numerose associazioni di volontariato coinvolte, e la partecipazione della parrocchia e dei giovani dell’Istituto Comprensivo Bonati. Fra i partecipanti, anche il sindaco Simone Saletti, il quale ha rilasciato una dichiarazione: «Un modo utile e alternativo per vivere questo primo scorcio di primavera. Sono sia soddisfatto per il lavoro di queste ore, sia sorpreso per la quantità di persone partecipanti, un numero che testimonia chiaramente come la parte migliore della Città sia attiva e volenterosa di contribuire al bene collettivo». Il sindaco si è unito a un piccolo gruppo di volontari lungo via Pironi, via della Libertà e infine in un piccolo tratto di “Gamberone”. Anche l’assessore alla Promozione del territorio, Michele Sartini, era presente e attivo nella raccolta: «Insieme al gruppo dei giovani della Pro Loco, mi sono recato presso la frazione di Burana, dalla quale erano provenute diverse segnalazioni».

In generale, il centinaio di partecipanti si è suddiviso in una quindicina di gruppetti che hanno provveduto a dividersi le aree del centro città da ripulire. La soddisfazione era tanta, sia per l’atmosfera di primavera anticipata che si respirava oggi, sia per la consapevolezza di agire per il bene della comunità. A tutto questo va poi aggiunto il fatto che giornate come questa consentono ai partecipanti di vivere per qualche ora uno “spaccato di normalità”, dialogando con altre persone e muovendosi all’aria aperta, circostanze queste che la pandemia da Covid-19 ha fatto venire meno. La tutela del decoro urbano è quindi anche un pretesto per poter stare in compagnia in sicurezza.

«Adesso l’orizzonte è nitido – chiosano Saletti e Sartini –: vogliamo rendere queste giornate periodiche e itineranti su tutto il territorio, arrivando a coprire tutte le frazioni. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo bisogno anche del già encomiabile supporto della cittadinanza, affinché ci segnali le zone di intervento più urgenti».