servizio lupa al Tg1

Il biologo del parco Delta del Po: “nell’area di pianura questa specie era assente ormai da duecento anni

Le immagini del sorprendente avvistamento di una femmina di lupo, nella campagna ferrarese, sono state riprese dal Tg1, nell’edizione delle 8 di ieri, giovedì 21 gennaio. E intanto continua la campagna social lanciata dal sindaco Alan Fabbri per dare un nome all’esemplare sorpreso, di passaggio, nella frazione di Fossanova San Marco, nei giorni scorsi. “Beatrice” quello proposto dal primo cittadino (e condiviso anche da alcuni utenti), visto che la scoperta è emersa proprio nel giorno dedicato alla beata Beatrice II d’Este, il 18 gennaio. 
Mi trovavo sulla strada Adriatica e ho visto questo magnifico esemplare nei campi. Mi sono fermato e ho iniziato a scattare a raffica, per immortalare l’emozione dell’avvistamento“, ha spiegato al telegiornale Milko Marchetti, il fotografo ferrarese che ha realizzato proprio le immagini dell’avvistamento.

Nel servizio andato in onda nel Tg, del giornalista Nelson Bova, anche le parole di Mattia Lanzoni, biologo del parco Delta del Po: questa scoperta – dice – “è un segnale che ci obbliga anche a ripensare questa specie nell’area di pianura, in cui erano assenti ormai da duecento anni“. Poi l’analisi: dalle prime valutazioni pare che l’esemplare sia “di razza italica“. I segni che conducono in questa direzione sono, “a livello di mantello, la mascherina mascellare bianca molto evidente e due righe nere sulle zampe anteriori, tra le caratteristiche che distinguono un lupo ibrido da uno geneticamente puro“. La lupa – conclude il servizio – sembra essere di passaggio in dispersione: non è infatti tra gli animali censiti in Emilia-Romagna e non è riconducibile alla coppia stanziale, dallo scorso novembre, a Ravenna e neppure a uno dei sette giovani nati un anno fa nelle valli di Argenta.