Prefetto Campanaro 13gen2021
Prefetto Campanaro

Nel ferrarese indice RT a 0.90, critica la situazione della capacità di ricovero dei presidi ospedalieri che si avvicina pericolosamente allo scenario di rischio massimo

Ieri, mercoledì 13 gennaio, il Prefetto Michele Campanaro ha presieduto, in videoconferenza da palazzo don Giulio d’Este, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sull’andamento della campagna vaccinale e sulle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in previsione dell’adozione, a partire dal prossimo 16 gennaio, di nuove misure governative.

All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia Nicola Minarelli, il Sindaco di Ferrara Alan Fabbri, il Direttore generale dell’Azienda USL di Ferrara Monica Calamai, con il Direttore Sanitario Emanuele Ciotti, il Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna di Ferrara Paola Bardasi, con il Direttore sanitario Elda Longhitano, il Questore Cesare Capocasa, il Comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli ed il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D’Elia. 

In apertura di lavori, i vertici del Servizio sanitario territoriale hanno tracciato, come oramai di consueto da mesi a questa parte, il quadro settimanale del trend epidemiologico a livello provinciale, che continua ad evidenziare una sensibile curva crescente del contagio, attestando l’indice RT a 0,90. Alla data di ieri, sono 3.496 i positivi in provincia di Ferrara, di cui 3.244 in isolamento domiciliare e 252 ricoverati (di questi, 28 in terapia intensiva); sul totale dei positivi, aumenta la percentuale dei sintomatici, che sale al 21,71% a fronte del 78,29% di asintomatici. Critica, in particolare, è la situazione relativa alla capacità di ricovero dei presidi ospedalieri dell’intera provincia che, pur mantenendosi ancora in uno scenario di rischio 3, con una percentuale di occupazione dei posti letto superiore al 90% si avvicina pericolosamente allo scenario superiore di rischio massimo, quello 4, che porterebbe ad un aggravamento dei servizi sanitari a livello provinciale.

Campagna di vaccinazione

In questo contesto, prosegue a ritmi serrati la campagna provinciale di vaccinazione partita alla fine del mese di dicembre, rivolta nella prima fase a tutto il personale operante all’interno dei presidi sanitari ed agli ospiti delle case di riposo e delle strutture sociosanitarie di accoglienza: alla data di ieri, sono 6.489 le somministrazioni effettuate, di cui 5.399 a personale dei presidi sanitari e 1.090 ad ospiti di CRA e case di accoglienza, con l’obiettivo di arrivare a completare, entro il 23 gennaio prossimo, il primo giro di somministrazioni a tutti gli appartenenti alle richiamate categorie ed entro la metà di febbraio iniettare la seconda dose, per partire dal 15 febbraio con la vaccinazione di massa.

In vista dell’avvio del piano vaccinale massivo, il Prefetto ha, quindi, disposto l’avvio di un tavolo tecnico tra Autorità sanitarie e Forze di polizia per mettere a punto dispostivi di vigilanza e controllo sui siti ritenuti più idonei allo scopo (per Ferrara, gli spazi dei capannoni della Fiera, il palazzetto dello sport a Cento, mentre si è alla ricerca di un’altra struttura nella zona sud-est della provincia). Sull’andamento del piano vaccinale, infine, il Prefetto ha informato i presenti dell’arrivo in giornata, anche per la provincia di Ferrara, delle prime forniture dei vaccini dell’azienda Moderna, scortati a destinazione dalle Forze di Polizia.

Tensioni sociali nell’emergenza

Passando successivamente all’esame dei dispositivi di controllo messi in atto per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, il Prefetto ha anzitutto richiamato l’attenzione dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine sulla preannunciata iniziativa – promossa attraverso canali social –  a carattere nazionale di “disobbedienza civile” #IoApro1501, organizzata nella giornata di venerdì 15 gennaio per invitare gli operatori degli esercizi di ristorazione, bar, palestre e piscine a mantenere aperte al pubblico le proprie attività, anche oltre i limiti orari imposti dai provvedimenti governativi.

“Pur comprendendo le grandi difficoltà delle categorie economiche – ha dichiarato il Prefetto Campanaro – debbo invitare tutti gli operatori del ferrarese a ricondurre ogni eventuale manifestazione di dissenso in un contesto di rispetto del vigente quadro regolatorio di contenimento della pandemia. Ho sentito il Commissario straordinario della Camera di Commercio Paolo Govoni ed i vertici provinciali di Ascom-Confcommercio e Confesercenti, i quali tutti si sono dissociati dall’ultima iniziativa di disobbedienza preannunciata per venerdì prossimo, ricevendo analoghe rassicurazioni dai loro iscritti. Inoltre, domattina riceverò una ristretta delegazione di Confesercenti che mi ha preannunciato la consegna di un documento da sottoporre all’attenzione del Governo. E’ altrettanto evidente – ha concluso il Prefetto Campanaro – che ho dato disposizione alle Forze di Polizia di procedere nella giornata di venerdì 15 alla rilevazione di ogni condotta illecita ed alla contestazione delle relative sanzioni”.

Infine, il Prefetto ha richiamato i vertici delle Forze dell’ordine sulla necessità di porre in essere adeguate misure di prevenzione e contrasto verso forme di intemperanza, soprattutto giovanile, come quelle recentemente verificatisi in altre province, teatro di risse e atti di teppismo, anche come reazione alle restrizioni alla mobilità personale. In questa direzione, proseguiranno, in attesa delle nuove disposizioni preannunciate dal 16 gennaio prossimo, i quotidiani controlli sull’uso delle mascherine e sul rispetto del distanziamento sociale, che negli ultimi giorni hanno fatto registrare un significativo aumento delle violazioni accertate: in particolare, nella settimana dal 4 al 10 gennaio sono stati effettuati 2.507 controlli con 69 sanzioni irrogate, mentre nella settimana precedente, quella dal 28 dicembre al 3 gennaio, a fronte di 2.482 controlli, le sanzioni elevate sono state 43.