L'ospedale di Cento

Il tradizionale scambio di auguri tra il direttore generale e gli operatori sanitari dell’Azienda USL quest’anno ha avuto luogo direttamente nelle sedi di lavoro particolarmente esposte nell’emergenza Covid-19

La Direttrice Generale Monica Calamai ha raggiunto gli operatori nei rispettivi luoghi di lavoro, nei servizi e nei reparti degli Ospedali del Delta-Lagosanto, Argenta, Cento, e della Medicina di Gruppo “Estense” di Ferrara. La visita ai reparti è iniziata dall’Ospedale del Delta, insieme al direttore di direzione medica, Claudio Balboni e alla responsabile della direzione infermieristica della Struttura Rita Sfargeri, proseguendo poi per l’Ospedale di Argenta.

L’ospedale di Cona

All’Ospedale Mazzolani Vandini, insieme a Valeria Baccello, direzione medica ospedaliera e a Carolina Villani, direzione infermieristica dell’Ospedale di Argenta, anche il Sindaco Andrea Baldini ha voluto portare i propri auguri a tutto il personale sanitario.

È stata infine visitata la Medicina di gruppo Estense di Ferrara insieme al medico di medicina Generale Claudio Casaroli e l’Ospedale Santissima Annunziata di Cento insieme alla direzione Infermieristica della struttura, Micaela Pandini e Fabio Tassinari.

Monica Calamai ha dichiarato: “Questo è il mio primo Natale in questa azienda e per la situazione eccezionale che viviamo sono convinta che sia importante dare un segno evidente di vicinanza e sostegno a quanti saranno al lavoro anche in queste festività. E’ stato, infatti, un anno particolarmente faticoso e intenso. Questi primi sei mesi alla guida dell’Azienda USL di Ferrara mi hanno dato la possibilità di conoscere professionalità straordinarie dotate di grande disponibilità, spirito di partecipazione e senso del dovere per il proprio lavoro, nonostante le tante difficoltà che si sono dovute affrontare per la grande emergenza ancora in corso. Ho voluto, quindi, raggiungere di persona almeno gli operatori dei tre ospedali provinciali e una medicina di gruppo, simboli della lotta alla pandemia, per far comprendere la mia vicina. Non mi è possibile raggiungere fisicamente quanti lavorano in tutti gli altri servizi territoriali, ma sarà mia cura far loro visita ad inizio anno nuovo. Auguro a tutti voi ed ai vostri cari un Sereno Natale unito a un Grazie! Che va oltre il dovere professionale nel quotidiano impegno per assistere e seguire i nostri cittadini“.