volantino anti-mascherine
Il volantino distribuito davanti alla scuola “Don Milani” di Ferrara

Il gruppo “Popolo delle mamme” ha diffuso un volantino che inneggia a non indossare la mascherina in quanto dannosa per la salute dei bambini. Presentata interpellanza al Sindaco dai consiglieri PD

Nei giorni scorsi in alcune scuole della città sono stati distribuiti volantini, da parte di un sedicente gruppo chiamato “Popolo delle mamme”, che sostanzialmente inneggiano a non indossare la mascherina in quanto dannosa per la salute dei bambini. I volantini sono stati distribuiti negli ultimi giorni in alcune scuole di Ferrara, in particolare alla Don Milani, in zona Krasnodar e ad Argenta. Rivolto a genitori e nonni, il volantino afferma che “sono in aumento i casi di bambini a scuola che a causa dell’utilizzo della mascherina al banco” manifestano vari disturbi, dal mal di pancia alle vertigini e vista offuscata. Il gruppo sostiene infatti che “chi copre naso e bocca respira eccessiva anidride carbonica” e invita a “prendersi per mano” e “combattere a pugno duro i Dpcm anticostituzionali“.

Venuti a conoscenza del fatto i consiglieri comunali del gruppo PD Davide Bertolasi, Aldo Modonesi, Ilaria Baraldi, Francesco Colaiacovo, Caterina Ferri e Anna Chiappini hanno presentato un’interpellanza al Sindaco di Ferrara.

Sono molte le fake news che girano in rete – affermano i consiglieri – e la Società italiana di Pediatria (Sip) in un video divulgativo ha smentito una serie di notizie false che circolano sui social media, precisando che “i bambini sani che indossano la mascherina chirurgica per più ore al giorno non rischiano la carenza di ossigeno né la morte per ipossia, la mascherina previene il diffondersi delle infezioni e va portata dai bambini per evitare la trasmissione del coronavirus tra asintomatici”. Inoltre, non ci sono evidenze che documentino un legame tra uso della mascherina e un’alterazione della flora batterica o disbiosi intestinale.

Purtroppo, anche tra alcuni (per fortuna pochi) politici locali (o pseudo tali) si osserva una grave e immotivata resistenza all’uso della mascherina, come ampiamente documentato da fotografie e comportamenti non consoni“. Per questo l’interpellanza domanda al Sindaco Alan Fabbri se fosse al corrente della situazione e se intenda “prendere una posizione di dura e ferma condanna dell’accaduto edissociarsi fermamente verso coloro che divulgano disinformazione sull’utilizzo della mascherina e soprattutto verso chi, diverse volte attraverso comportamenti non consoni o illegali, non ha utilizzato correttamente la mascherina stessa“.