La Prefettura di Ferrara ha emesso una interdittiva antimafia nei confronti di un’impresa operante nell’alto ferrarese
Una foto della Prefettura di Ferrara

La Prefettura ha emesso un decreto di divieto di detenzione di armi nei confronti di un ferrarese di 48 anni

Revocato il porto d’armi per uso sportivo ad un ferrarese di 48 anni a seguito dei maltrattamenti, perpetrati da circa due anni, sulla moglie, aggredita dapprima verbalmente per poi essere passato alle vie di fatto. Nel corso dell’intervento da parte delle Forze dell’Ordine, la donna ha raccontato di essere stata strattonata dal marito e picchiata con calci e pugni, così come la figlia, intervenuta per difendere la madre.

Il Questore di Ferrara, Cesare Capocasa, ha dunque revocato il porto d’armi per uso sportivo all’uomo, a seguito di un decreto di divieto detenzione armi emesso dalla Prefettura. Essendo venuti meno i requisiti di affidabilità per la permanenza della licenza è stato emesso in data 28 agosto 2020 il provvedimento di revoca.

L’Ufficio Armi della Questura di Ferrara, al termine la relativa attività istruttoria, ha concluso 19 pratiche con dinieghi di rinnovi di porto d’arma per uso sportivo e alla revoca di 6 autorizzazioni già rilasciate in quanto i titolari non erano più in possesso dei requisiti previsti dagli art. 11 e 43 Tulps.