Alan Fabbri, Sindaco di Ferrara

Il Sindaco: “Il 5 settembre saremo a Venezia, dove presenteremo ufficialmente il progetto ‘Ferrara città del cinema’”

La programmazione Rai (che ringraziamo) dedicata ai grandi registi ferraresi, il film di Pupi Avati con set ferrarese dedicato alla storia di Giuseppe e Caterina Sgarbi, l’anteprima del film su Antonio Ligabue, nomi importanti, nostri concittadini, nel passato e nel presente del cinema. Ancora: la scuola d’arte cinematografica Florestano Vancini di Stefano Muroni, la partecipazione, da protagonisti, al Giffoni film Festival. Con questi biglietti da visita, e tanti altri, Ferrara, alla Biennale di Venezia, si candiderà a capitale del cinema“. Lo dice il sindaco della città estense Alan Fabbri, ripercorrendo appuntamenti ed eventi che la città sta vivendo e vivrà in ambito cinematografico.

Il sindaco ringrazia registi, attori, la Rai e altre emittenti, che, soprattutto negli ultimi giorni, hanno voluto dedicare una specifica programmazione dedicata ai registi e al cinema ferrarese. Alcuni esempi: il 25 agosto la proiezione, su RaiMovie, de “Le baccanti” del ‘ferrarese’ Giorgio Ferroni, il 26 agosto “I lunghi giorni della vendetta’ e, il 27, ‘Il delitto Matteotti’ (su Iris), entrambi di Florestano Vancini. Una programmazione a cui si affiancano: la presenza in tv della compianta attrice ferrarese Josè Greci in ‘Golia contro il cavaliere mascherato’ e le puntate di RaiTre dedicate ‘Alla ricerca di cibi genuini’, che interessano anche il territorio estense.

Il 5 settembre saremo a Venezia, dove presenteremo ufficialmente il progetto ‘Ferrara città del cinema’– dice l’assessore Marco Gulinelli –. Sarà un momento storico per la città di Ferrara e per la Regione. Anche il direttore generale del Ministero ha sostenuto, in una lettera che ci ha fatto enorme piacere, la filiera creativa della città del cinema, che ha un punto fondamentale nella scuola cinematografica Florestano Vancini di Ferrara. Grazie a Stefano Muroni, che della ‘Vancini’ è fondatore, vulcano di idee, capace di creare un vivaio di giovani promettenti e talentuosi. A questo proposito ricordo che uno studente della sua scuola, Nicola Branchini, è stato recentemente selezionato per un ruolo nell’ultimo film di Lillo&Greg.

Il progetto sarà un’occasione anche per il Paese, per sostenere un settore che ha vissuto una grave crisi produttiva. Ma l’occasione più bella sarà dare opportunità a tanti ragazzi di imparare la settima arte, appunto quella cinematografica“.