Giovedì 25 giugno l’USB scenderà in piazza Savonarola alle 18 per chiedere che a settembre si rientri a scuola con più classi, più lavoratori e più scuole

USB Scuola in questi mesi ha messo al centro della sua mobilitazione nazionale il no deciso e convinto alla didattica a distanza, una lotta costante per i docenti precari e la rivendicazione di un concorso per titoli e servizio, un impegno incessante per il personale ATA internalizzato con l’obiettivo della trasformazione dei contratti part-time in full-time. 

La manifestazione nazionale del 10 giugno davanti la sede del Ministero dell’Istruzione ha visto i lavoratori della scuola e gli studenti, uniti dallo slogan “formare un mondo diverso”, chiedere un ritorno a scuola in presenza e sicurezza attraverso la riduzione del numero degli alunni per classe, un massiccio investimento per aumentare l’organico del personale docente e ATA e un serio piano di edilizia scolastica. “Chiediamo che sia data centralità alla scuola pubblica statale nelle politiche economiche di questo paese“, afferma il Sindacato.

Giovedì 25 giugno l’USB scenderà in piazza Savonarola alle 18 insieme alle famiglie, agli studenti, ai lavoratori e alla società civile, riuniti in “priorità alla scuola”, per ribadire le rivendicazioni dei mesi scorsi e chiedere che a settembre si rientri a scuola con più classi, più lavoratori e più scuole.