Il passaggio del testimone davanti alla residenza municipale degli atleti della grande staffetta organizzata da Obiettivo3 e Alex Zanardi per lanciare un messaggio di rinascita

Sono stati accolti dall’applauso spontaneo dei copparesi gli atleti che, nella mattinata di ieri, martedì 16 giugno, in handbike e in bicicletta hanno sfilato attorno ai giardini della piazza del municipio per poi dare il via a una nuova tappa di Obiettivo Tricolore, la grande staffetta  organizzata da Obiettivo3 e Alex Zanardi per lanciare un messaggio di rinascita.
Il testimone, arrivato la sera precedente, è stato passato dal sindaco Fabrizio Pagnoni a Michela Dal Bianco e Pier Luigi Bonafin, una coppia di Rovigo vittima di un incidente in moto nel 2018, che ha poi iniziato un importante percorso sportivo. «Desidero ringraziare gli organizzatori 
e gli atleti per aver portato a Copparo questa staffetta di solidarietà
ha affermato il primo cittadino -. La loro è una prova impegnativa che diventa un’occasione per tutti noi per riflettere sula situazione che il Paese sta vivendo e sulle quotidiane problematiche legate alla disabilità. Questi ragazzi sono esempio di determinazione, forza e coraggio a cui ispirarci».

Lo start dopo la benedizione di don Silvio benedizione, che ha indicato nell’impegno di Michela e Pier Luigi «una scuola di vita», e dopo la consegna delle pergamene a ricordo della tappa copparese della manifestazione, ricambiata con la t-shirt di Obiettivo Tricolore, donata al sindaco, al comandante della Polizia Locale, Gianni Gardellini, e al tenente Domenico Marletta della locale Compagnia Carabinieri.
Pierino Dainese, ds di Obiettivo3, ha ringraziato «per averci accolti e trasmesso il nostro messaggio». «Siamo partiti venerdì con le tre staffette portatrici dei colori e ci riuniremo il 18 a Firenze: con il tricolore raggiungeremo Santa Maria di Leuca – ha spiegato –. Abbracceremo l’Italia per portare il nostr messaggio appunto: se ce l’abbiamo fatta noi, anche gli altri possono, pur in questo periodo particolare».
Ospiti della mattinata, a cui ha presenziato la giunta comunale e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Amà, i ragazzi della Fondazione di Partecipazione Casa Viva, alla cui sede di Saletta Pagnoni ha fatto visita dopo la partenza della staffetta. La onlus ha attivato progetti individuali e con il sindaco ha discusso del tema della sostenibilità della riapertura di una struttura che ha specifiche caratteristiche nell’azione di valorizzazione delle abilità e di 
sviluppo delle capacità dei ragazzi diversamente abili.