Premiato l’ospedale per l’attenzione alla salute femminile e l’offerta di servizi

L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara ha ricevuto oggi da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, 3 Bollini Rosa (sulla base di una scala da uno a tre), per il biennio 2020-2021. I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Fondazione Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.

Oggi, a Roma, presso il Ministero della Salute, si è svolta infatti la cerimonia di premiazione degli ospedali amici delle donne. Per l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara hanno contribuito le Unità Operative e i Servizi di: Cardiologia, Dermatologia, Neurologia e Clinica neurologica, Endocrinologia e Malattie del metabolismo, Ginecologia e Ostetricia, Oncologia Medica (con i percorsi di prevenzione, Oncologia ginecologica e con i Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali – PDTA – per le donne con tumori alla mammella), Reumatologia, Urologia, Senologia, Geriatria, Neonatologia e Patologia neonatale, Pediatria, Servizi di accoglienza (percorsi dedicati alle disabilità, ai bambini in ospedale, alle diverse culture religiose ed etnie) e il servizio dedicato alle donne che hanno subito violenza.

L’integrazione con l’Università nello sviluppo della cultura di genere e nella sensibilizzazione alle tematiche della medicina e della salute di genere vede tutti i professionisti della salute di Ferrara impegnati perché donne e uomini abbiano una medicina personalizzata e umanizzata nella cura, nella prevenzione e nella continuità ospedale-territorio.

A ricevere il riconoscimento, in rappresentanza del S. Anna, la dott.ssa Antonella Grotti (Direttore della Direzione Medica di Presidio) e la dott.ssa Teresa Matarazzo (Referente Onda per l’Azienda).

​I BOLLINI ROSA

I Bollini Rosa sono assegnati a ospedali impegnati nella promozione della medicina di genere e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili. In 12 anni sono passati da 44 a 335 gli istituti che si sono guadagnati il prestigioso riconoscimento. Le schede con informazioni sui servizi degli ospedali premiati consultabili sul sito www.bollinirosa.it a partire dal 7 gennaio 2020.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da quasi 500 domande suddivise in 18 aree specialistiche, due in più rispetto alla precedente edizione per l’introduzione di dermatologia e urologia. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica del Policlinico Gemelli di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.

Tre i criteri di valutazione con cui sono stati valutati gli ospedali candidati: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un  approccio efficace ed efficiente in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della paziente e di ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, la mediazione culturale e l’assistenza sociale.