LA BCE ha bocciato le modifiche della Banca di Sondrio e bloccato l’operazione

Cento – La Cassa di Risparmio di Cento SpA, a seguito del comunicato pubblicato dalla Banca Popolare di Sondriok, ha dovuto prendere atto che non potrà avvenire, com’era nei programmi, l’acquisizione della Caricento da parte di Banca Popolare di Sondrio. La motivazione nasce dalle valutazioni rilasciate dalla Banca Centrale Europea in merito all’acquisizione del controllo della Cassa, data l’esigenza di priorità evidenziata per la Banca Valtellinese di procedere con le iniziative di “derisking e di riduzione dello stock dei non performing loans”

Come riportato all’interno della lettera d’intenti, sottoscritta a Sondrio il 14 ottobre 2017 da Banca Popolare di Sondrio e Fondazione Caricento, la possibile operazione di acquisizione s’intendeva come d’uso subordinata al rilascio delle autorizzazioni delle competenti Autorità (Banca Centrale Europea) che, per l’appunto, non si sono verificate. 

La Cassa di Risparmio di Cento SpA ha voluto specificare che “proseguirà nella realizzazione di tutte le iniziative e gli investimenti finalizzati a garantire alla Banca una crescita stabile e duratura, al servizio della clientela e dei territori dove opera. A tal proposito, è recente la decisione di approntare un nuovo piano industriale che determinerà l’evoluzione del modello di business della Cassa nei prossimi anni con l’obiettivo di consolidare la propria posizione sul mercato ed ampliare gli orizzonti di operatività”. 

“Il deciso calo degli NPL avvenuto nel 2018 grazie alla cessione di una buona parte delle sofferenze, con un indicatore di NPL ratio pari al 7,96% al 30 giugno 2019,  nonché la tenuta dei coefficienti patrimoniali (CET1 al 12,54% al 30 giugno 2019), sono i presupposti di solidità patrimoniale e di presidio dei rischi che consentono alla Cassa la prosecuzione dei propri obiettivi di crescita e l’attuazione delle strategie industriali alle quali ha lavorato negli ultimi anni”. – aggiungono dalla CariCento - ”Forte della fiducia di oltre 70 mila Clienti, la Cassa continuerà ad operare al servizio della comunità, quale punto di riferimento per le famiglie e le imprese del territorio, con l’unico intento di proporre soluzioni di qualità che permettano di generare valore nel tempo”.