Il conduttore Zoran Filicic, riprese Icarus Ultra (mostra Ligabue)

Durante i 104 giorni effettivi di apertura si è registrata una presenza media giornaliera di 335 persone

Si è conclusa domenica 18 luglio a mezzanotte la mostra antologica Antonio Ligabue. Una vita d’artista a Palazzo dei Diamanti. Un’esposizione inaugurata il 30 ottobre 2020 e rimasta forzatamente chiusa per un lungo periodo a causa delle restrizioni per il contenimento pandemico. Nel complesso, durante i 104 giorni effettivi di apertura, sono stati 34.619 visitatori che sono venuti a Ferrara per ammirare le opere di Ligabue, con una presenza media giornaliera di 335 persone.

I biglietti acquistati in prevendita, attraverso la piattaforma digitale, sono stati 24.040 pari al 69,44% del totale, dato particolarmente significativo se confrontato con quello della mo- stra precedente dedicata a Banksy in occasione della quale la percentuale degli acquisti in prevendita era stata del 37,37%.

La Fondazione Ferrara Arte rivolge un sentito ringraziamento a Hera, sponsor della mostra, per il sostegno ricevuto.

Chiude la mostra di Ligabue uno degli artisti più originali del 900 – ha commentato l’Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli – e chiude temporaneamente Palazzo dei Diamanti per la conclusione dei lavori di Restauro e Ristrutturazione già programmati. 35.000 sono stati i visitatori in appena cento giorni di mostra, un numero importante che ci dà sicurezza per la direzione intrapresa dalla Fondazione Ferrara Arte nel cercare di dare massima visibilità e fruibilità alle mostre d’arte: con l’altra mostra di Banksy sono 100.000 i visitatori che hanno potuto godere delle due esposizioni nonostante le difficoltà imposte dal Covid. Ringrazio il Presidente Vittorio Sgarbi e il Direttore Pietro Di Natale, ma anche tutto il personale del Comune di Ferrara e della Fondazione Ferrara Arte che, con abnegazione e passione, hanno permesso questo risultato. Continuano le altre esposizioni nei Musei Civici e al Castello Estense nella speranza che il tempo possa permetterci di tornare a una ripartenza “irreversibile” dei luoghi della cultura”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Fondazione Ferrara Arte Vittorio Sgarbi: “Sono felice del risultato che abbiamo raggiunto, la proroga al 18 luglio ha permesso a un numero maggiore di persone di visitare la mostra. Ora Palazzo dei Diamanti chiude per lavori, pertanto diamo appuntamento al pubblico a fine agosto 2022, quando riapriremo con la mostra sul Museo della Follia.

Il Direttore della Fondazione Ferrara Arte Pietro Di Natale ha dichiarato che “Il grande successo dell’antologica su Antonio Ligabue a Palazzo dei Diamanti dimostra che il pubblico non ha mai perso la voglia di visitare le mostre. Abbiamo cercato di prorogarla il più possibile perché ad ogni riapertura i visitatori sono subito tornati: l’arte, per tanti, è una medicina per il corpo e per lo spirito. Così fu per lo stesso Ligabue: la pratica artistica gli permise di riscattare il dolore provocato dalla povertà, dalla solitudine e dall’emarginazione, la pittura e la scultura divennero il mezzo per dar voce ai propri pensieri. Le persone sono venute a Ferrara per conoscere la sua storia e per “immergersi” nel mondo che ha concepito, una realtà potente, visionaria e al contempo genuina, dove ritroviamo «in un unico impasto l’ordine e il disordine dell’uomo e del creato», come scriveva Giancarlo Vigorelli. La mostra ha consentito al visitatore di apprezzare la forza naturale e istintiva del suo genio e di comprendere la singolarità della sua esperienza artistica. Ognuno, a suo modo, ha potuto stare accanto a Ligabue, “sentire” quello che provava, capire quello che probabilmente ha voluto dirci: che la lotta per la vita si consuma ovunque, in ogni istante, e che chiunque deve trovare la forza e le risorse per combatterla.”

“Ringrazio caldamente l’Amministrazione Comunale di Ferrara e la Fondazione Ferrara Arte – ha specificato Augusto Agosta Tota, Presidente della Fondazione Archivio Antonio Ligabue – in particolare l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli e il Direttore Pietro Di Natale, oltre a tutti i collaboratori che si sono distinti per estrema competenza e gentilezza. Antonio Ligabue ha trovato a Palazzo dei Diamanti una casa prestigiosa.”

BOOKSHOP

La Fondazione Ferrara Arte è una delle poche istituzioni che si avvale di una propria struttura interna per realizzare cataloghi, libri e guide, in occasione delle esposizioni.
Il catalogo della mostra “Antonio Ligabue. Una vita d’artista” ha venduto 2.151 copie con un incasso pari a 53.227,50 €.

Al fine di coinvolgere le fasce di pubblico dai 16 ai 30 anni, in maggio la Fondazione Ferrara Arte ha deciso di aprire il proprio profilo TikTok, proponendo brevi video sulle mostre in corso. Il canale sarà implementato progressivamente, al momento le visualizzazioni complessive dei 7 video pubblicati si attestano a circa 2.500 (2.496).

STATISTICHE DALLE INTERVISTE IN MOSTRA

A causa delle limitazioni imposte dal Covid-19 sono state 531 le interviste rilasciate dai visitatori, registrate nel periodo 22.06-18.07. Uno dei dati più rilevanti ha riguardato il giudizio complessivo sulla mostra: il 97,74% degli intervistati ha espresso un commento posi- tivo. Eccellente anche il giudizio che i visitatori hanno riservato al bookshop, apprezzato dal 73,45%.

L’orario di apertura della mostra è stato ritenuto in linea con le aspettative dalla quasi totalità degli intervistati (98,68%).
Alla domanda: “le piacciono gli orari notturni non-stop?” ha risposto affermativamente il 73,26%, mentre il 18,64% si è detto “non interessato”.

La cortesia del personale è stata riconosciuta dal 98,68% del pubblico intervistato. Infine, da segnalare, la percentuale di visitatori che ha dichiarato di aver visitato per la prima volta una mostra di Palazzo dei Diamanti, pari al 34,65% del pubblico intervistato.