Si tratta di un intonaco staccato da un soffitto o una parete di casa privata, realizzato probabilmente da Fontana nel corso delle sue collaborazioni con la Arredamenti Borsani di Milano

Torna alla Casa Museo Remo Brindisi di Lido di Spina, dopo un accurato restauro, l’opera “Arlecchino” di Lucio Fontana.

Il restauro è stato realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Comacchio, della Scuola di Restauro ENEIP di Botticino (Brescia), con il controllo scientifico della Soprintendenza dell’Emilia Romagna e della Lombardia.

Si tratta di un intonaco staccato da un soffitto o una parete di casa privata, realizzato probabilmente da Fontana nel corso delle sue collaborazioni con la Arredamenti Borsani di Milano.

Nella decorazione dei grandi ambienti, Lucio Fontana (1899-1968), ha utilizzato prevalentemente pannelli ceramici, intonaci graffiti, dipinti e stucchi. Spesso queste decorazioni sono andate perdute, altre sono state staccate dalla parete e immesse sul mercato. E’ il caso della figura di Arlecchino della collezione Brindisi.

Arlecchino è un tema ricorrente nell’opera di Fontana, utilizzato per coniugare le forme barocche con la sua ricerca spaziale e sui materiali, all’utilizzo di questa figura nelle sue ceramiche e soprattutto nelle decorazioni di Cinema Arlecchino di Milano, realizzata nel 1948.

Lucio Fontana è stato uno degli artisti più innovatori nel ripensare le installazioni artistiche a scala architettonica e lo spazio abitativo come luogo dell’integrazione delle arti e della collaborazione tra discipline diverse, con un uso rivoluzionario dei materiali. Lo ha fatto con le installazioni artistiche concepite come “ambienti” e con la decorazione di interni. E’ stato, in questo e altri campi, un vero ispiratore per gli altri artisti, come Nanda Vigo, sua amica e collaboratrice.

Non a caso, Brindisi ha voluto il bellissimo graffito su intonaco “Horse” che campeggia all’ingresso della sua Casa/Museo, dopo averlo comprato nell’asta dell’immobile milanese in cui era stato realizzato e averlo fatto staccare a propria cura.