Il Parco delle Farfalle nella Garzaia di Codigoro

In un’area di circa 200 metri quadri ricavata all’interno della Garzaia

Farfalle ed api hanno cominciato a popolare, in gran numero, il Parco delle Farfalle inaugurato, ieri mattina, nell’oasi naturalistica Garzaia di Codigoro. Il progetto, presentato in anteprima nel mese di ottobre scorso, in occasione del Festival della Natura, è stato realizzato grazie ad una collaborazione tra il Comune di Codigoro, la Pro Loco di Codigoro ed il WWF, con il coinvolgimento del biologo Fausto Bonafede del WWF di Bologna e di Michele Vignodelli, esperto di ecologia vegetale e etnobotanica del WWF Bologna.

In un’area di circa 200 metri quadri ricavata all’interno della Garzaia, sono state piantumate diverse essenze erboree ed arbustive, tra le quali, lavanda, santolina, elicriso, borracina, origano, finocchietto, ruta, origano e altre, mentre al centro del parco è stato realizzato uno stagno. Lo stagno assolve a tre funzioni, ha spiegato il biologo Bonafede, per favorire gli anfibi, per dare ospitalità alle piante acquatiche che attirano gli insetti impollinatori e anche estetica. Gli insetti impollinatori restano selvatici e nella stragrande maggioranza dei casi sono solitari e producono poco miele.”

“Questa vuole essere una delle azioni tangibili e concrete dell’attenzione rivolta dall’Amministrazione Comunale verso la tutela ambientale”, ha sottolineato il Sindaco Sabina Alice Zanardi, “un gioiello verde di 8 ettari, ricco di biodiversità, all’interno del quale vivono e convivono armoniosamente numerose specie di animali selvatici rappresentativi della fauna deltizia, ma anche tante varietà di piante arbustive ed arboree. Senza la presenza degli insetti impollinatori, sarebbe impossibile la riproduzione della gran parte delle specie vegetali selvatiche, e di buona parte della frutta e della verdura, che portiamo sulle nostre tavole. A Bonafede rivolgo un ringraziamento speciale per aver creduto in questo progetto, che ci consente di trasferire nella nostra Garzaia l’esperienza maturata  dal parco delle farfalle di Belpoggio, in provincia di Bologna”, ha concluso il sindaco, “esempio virtuoso e ben avviato, seguito anch’esso dal WWF.”

Un altro ringraziamento è stato rivolto al presidente del WWF di Ferrara, Giampaolo Balboni, alla referente responsabile dell’Oasi Garzaia, Sabrina Bulgarelli e a Valentino Finessi, per aver contribuito fattivamente alla realizzazione del progetto. Il Parco delle Farfalle intreccia tra loro principi strategici fondamentali per lo sviluppo del territorio, in quanto unisce tutela e sostenibilità ambientale, valorizzazione naturalistica e turistica all’interno di un polmone verde di 8 ettari, situato nel cuore del Parco del Delta del Po, riconosciuto, nel 2015, riserva italiana della Biosfera Mab Unesco.

Presenti alla cerimonia inaugurale anche l’assessore comunale Graziella Ferretti, il presidente del Consiglio Comunale, Elia Mantovani, le autorità militari e tanti visitatori, tra bimbi e famiglie. Un aperitivo-buffet, offerto dalla Pro Loco di Codigoro, che gestisce l’oasi naturalistica Garzaia, ha accolto poi tutti i visitatori. Il Parco delle Farfalle, che è il più grande tra quelli realizzati sinora da Bonafede e Vignodelli del WWF di Bologna, merita di essere conosciuto e visitato da residenti e turisti, anche grazie all’ottimo supporto di una guida appassionata, quale è Sabrina Bulgarelli.