Oltre 300 i partecipanti

La prima edizione della Festa dell’Aria di Ferrara ha visto la partecipazione attiva di più di 300 persone, in particolare di giovani. L’appuntamento, tenutosi dall’8 al 10 ottobre scorso in concomitanza con il Festival dello sviluppo sostenibile, è stato inserito all’interno dell’ampio progetto Air Break Ferrara del Comune di Ferrara. Iniziativa vincitrice nell’ambito del programma europeo delle Urban Innovative Actions (UIA)

La Festa dell’Aria, che si è sviluppata principalmente presso Laboratorio Aperto – Ex Teatro Verdi di Ferrara, ha voluto mettere in risalto le azioni intraprese per arrivare a ridurre l’inquinamento atmosferico in alcune zone della città nell’arco di 3 anni. 

“In questi tre giorni abbiamo assistito a una partecipazione davvero importante, soprattutto in tempi di emergenza sanitaria e di ridotta capienza degli spazi. Superare le trecento presenze – aggiunge l’Assessore Alessandro Balboni – e riuscire a mettere in campo diversi laboratori e attività di coinvolgimento che hanno visto i cittadini impegnati direttamente è emblematico di quanto i temi ambientali siano sempre più a cuore ai cittadini. Il progetto AIR-BREAK, che inizia davvero a entrare nel vivo, sarà occasione per garantire sempre più spazi di confronto su questi temi e per poter costruire insieme ai cittadini nuovi progetti green.”

Il programma, co-creato insieme a una ventina di enti del territorio, ha permesso lo svolgimento di numerosi appuntamenti, con la partecipazione attiva di Istituti superiori, varie organizzazioni pubbliche e private, oltre a universitari e cittadini. 

Da segnalare l’ottima riuscita dei quattro workshop creativi e progettuali che hanno chiamato a confrontarsi i ragazzi delle scuole e diversi esperti in materia, con il coinvolgimento diretto di Laboratorio Aperto e Wunderkammer. Un modo utile ed efficace per elaborare strategie su temi importanti quali mobilità sostenibile, progettazione degli spazi pubblici, sensibilizzazione e comunicazione della qualità dell’aria.

Da ricordare anche l’eccellente riuscita del convegno organizzato da Metropoli di Paesaggio, SIPRO e La Voce degli Alberi sul turismo sostenibile. I partecipanti sono andati alla scoperta della morfologia urbana di Ferrara e del suo impatto sulla qualità dell’aria della città.