Danni a un albicocco a seguito delle gelate

Le drupacee spazzate via dalle temperature sotto lo zero. Problemi anche per pere e mele in piena fioritura. Cia Ferrara sta valutando i danni insieme ai produttori del territorio

Se le temperature sotto lo zero nel mese di marzo avevano provocato danni alle colture frutticole, in particolare alle albicocche – con danni vicini al 100% – è la gelata della scorsa notte, fra martedì e mercoledì 7 aprile, ad aver dato il “colpo di grazia” a tutte le drupacee e a compromettere anche l’andamento vegetativo di pere e mele.

Danni a un melo a seguito delle gelate
Danni a un melo a seguito delle gelate

Cia – Agricoltori Italiani Ferrara sta già raccogliendo le numerose segnalazioni dei suoi associati per circoscrivere le aree maggiormente colpite e sta prendendo contatti con il Condifesa per verificare la sussistenza della copertura assicurativa, come spiega Sergio Tagliani, membro di Giunta e frutticoltore.

Già dal primissimo mattino ho iniziato a ricevere telefonate e foto dagli altri produttori frutticoli che mi segnalavano la gravissima situazione nei frutteti – racconta Tagliani –. Le temperature rigidissime del mattino, accompagnate dalla forte escursione termica, hanno cancellato i frutti in fase di accrescimento di albicocco, pesco e susino e delle drupacee in generale. Ma anche le varietà di pere e qualche varietà di melo in piena fioritura hanno sofferto e riusciremo a valutare solo nei prossimi giorni e settimane la percentuale reale dei danni subiti. Quando lavori per produrre frutta di qualità, investendo risorse con impegno e vedi spazzato via tutto in una o due notti non ci sono parole per descrivere lo stato di preoccupazione in cui si trova un agricoltore. Pensavamo che il colpo di coda dell’inverno fosse passato, invece, esattamente come l’anno scorso, il clima di aprile sta nuovamente giocando un brutto, bruttissimo scherzo alle produzioni del territorio e di quelle dell’intera Regione. Non so nemmeno se parlare di cambiamenti climatici abbia un senso: certo, il clima è cambiato, ma l’entità di queste gelate è così intensa che si può definire solo in un modo: calamità naturale.

Pero
Pero

In questa situazione così grave Cia Ferrara sta già sollecitando un monitoraggio da parte del Condifesa perché verifichi la sussistenza delle coperture assicurative, visto che parliamo di calamità per le quali è comunque possibile assicurarsi e le assicurazioni sono una delle poche armi che abbiamo per difenderci. Nel frattempo – conclude Sergio Tagliani – servono soluzioni urgenti e concrete come la sospensione dei mutui e finanziamenti a fondo perduto per sostenere le aziende in questo momento così difficile e per questo chiederemo anche il pieno e forte sostegno della Regione”.