Dagli incontri nelle frazioni alla campagna comunicativa itinerante: Ferrara continua a contrastare le truffe con la 5a edizione di “Non Ci Casco”
Il primo incontro pubblico martedì 15.09 a Porotto. Ass. Coletti: "Campagna strategica e di prossimità per dare ai cittadini gli strumenti per difendersi dai malintenzionati"
Un aiuto fondamentale per riconoscere i tentativi di truffa fin dai primi segnali e imparare a difendersi per non cadere nella rete dei malintenzionati. Ferrara continua a dire a gran voce "Non Ci Casco", uno slogan che si traduce nella campagna di prevenzione e contrasto delle truffe promossa dal Comune di Ferrara - Assessorato alle Politiche Sociosanitarie e alla Sicurezza, giunta alla sua quinta edizione. L'iniziativa si svilupperà nei prossimi mesi attraverso 5 incontri pubblici nelle frazioni, pensati per portare direttamente sul territorio informazioni, consigli e strumenti utili per riconoscere e prevenire le truffe. Il primo appuntamento è in programma martedì 15 settembre 2026, alle ore 18.30, alla Biblioteca Luppi di via Arginone 320, a Porotto. Accanto agli incontri, la campagna avrà anche una forte presenza sul territorio garantita da una promozione itinerante, nella quale alcuni autobus saranno "vestiti" con lo slogan e il logo di "Non Ci Casco". La comunicazione sarà inoltre rafforzata dalla distribuzione di materiali informativi nei luoghi maggiormente frequentati da famiglie e persone anziane, tra cui la Rete degli Sportelli del Comune di Ferrara, i centri sociali e gli ambulatori medici. Durante gli incontri sul territorio saranno distribuite anche shopper personalizzate con il logo della campagna: un oggetto di uso quotidiano, pensato per mantenere sempre a portata di mano il messaggio dell'iniziativa.
La campagna "Non Ci Casco" - che ha ottenuto un contributo di quasi 20mila euro da parte del Ministero dell'Interno - è inoltre oggetto di un protocollo d'intesa tra il Comune di Ferrara e la Prefettura di Ferrara. La quinta edizione è stata presentata questa mattina in conferenza stampa presso la Residenza Municipale.
"Questa è una campagna che per il Comune di Ferrara ha un alto valore strategico perché incardinata sulla prevenzione e sulla sicurezza di prossimità - ha dichiarato l'assessore comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti -. In questi anni abbiamo toccato con mano l'efficacia della capillarità di "Non Ci Casco", che attraverso gli incontri realizzati sul territorio, dove i cittadini hanno avuto l'opportunità di ascoltare i consigli delle Forze dell'Ordine, ma soprattutto interagire tra loro, sono stati sventati diversi tentativi di raggiro. Quest'anno abbiamo voluto ampliare ulteriormente la diffusione del messaggio, affiancando agli incontri pubblici una comunicazione itinerante sugli autobus. L'obiettivo è fare in modo che il messaggio "Non Ci Casco" accompagni le persone nella loro quotidianità, contribuendo a costituire una rete tra cittadini che sia in possesso degli strumenti utili per contrastare i truffatori. In questa direzione è fondamentale anche la collaborazione con la Prefettura, fondata sul rafforzamento del lavoro condiviso tra istituzioni volto a promuovere azioni coordinate sul fronte della prevenzione".
"Le emergenze sono tante e questa è sicuramente importante - ha affermato il prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello -. Sappiamo bene quali problemi e quali conseguenze una truffa possa produrre non solo per le persone anziane che ne sono vittime, ma anche per i loro familiari. Oltre al danno economico, infatti, una truffa può lasciare nelle vittime un senso di umiliazione e di vulnerabilità. Ed è importante ricordare che si tratta di un fenomeno che non riguarda esclusivamente la popolazione anziana. Per questo abbiamo condiviso con il Comune di Ferrara e con le Forze dell'Ordine il format del pieghevole informativo, realizzato con un linguaggio semplice, illustrativo e didascalico, affinché possa essere uno strumento utile per riconoscere i tentativi di raggiro e difendersi. Un materiale che resterà a disposizione dei cittadini anche al termine degli incontri sul territorio. Sulla scia di quanto realizzato lo scorso anno, stiamo inoltre preparando un momento conclusivo della campagna che vedrà il coinvolgimento anche della Polizia Postale, così da approfondire il tema delle truffe e delle nuove modalità attraverso cui vengono perpetrate. L'obiettivo è continuare a rafforzare l'attenzione su questo fenomeno e inserire il tema anche all'interno della Festa della Legalità Junior, coinvolgendo così le nuove generazioni e le famiglie".
Dopo il primo appuntamento di Porotto, in cui sarà presente anche un agente della Polizia Locale, la campagna raggiungerà le frazioni di Gaibana, Quartesana, Malborghetto di Boara e San Bartolomeo in Bosco. Gli incontri saranno aperti dalla relazione dell'assessore Coletti sulle azioni di contrasto e le modalità di supporto messe in campo dal Comune di Ferrara, a cui faranno seguito gli sketch della compagnia teatrale "Insieme X Caso", attori che in modo divertente e coinvolgente - grazie all'utilizzo del dialetto - mettono in scena alcuni tra i tentativi di truffa più comuni ed utilizzati dai malintenzionati. Partner è l'Associazione Nazionale Carabinieri - Nucleo Alto Ferrarese, che con i suoi volontari contribuirà in maniera significativa allo sviluppo della campagna, nella realizzazione degli appuntamenti e con la distribuzione del materiale informativo nei punti territoriali più strategici.
"Questo è un progetto a cui teniamo molto. Speriamo che la nostra solarità possa far arrivare un messaggio diretto a più cittadini possibili" ha affermato Franca Facchini, presidente dell'Associazione "Insieme X Caso" - presente in conferenza con una delegazione di una decina di volontari -.
"Siamo orgogliosi di far parte di questo progetto da 5 anni a questa parte" hanno concluso Manrico Dolcetti e Nicola Zuppa, volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri Alto Ferrarese ODV.
La campagna è dotata anche di una pagina web dedicata sul sito Internet istituzionale del Comune di Ferrara: https://www.comune.ferrara.it/ssui/non-ci-casco