Riconsegnato alla cittadinanza il Monumento ai Caduti di Marrara restaurato
Nella foto: la riconsegna del monumento restaurato a Marrara

Il monumento di Marrara quest’anno celebra il centenario dalla sua costruzione

Taglio del nastro per il restaurato monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale a Marrara. La cerimonia si è tenuta oggi pomeriggio, 11 aprile 2024, e sono intervenuti il vicesindaco con delega alle frazioni Nicola Lodi, il responsabile U.O. Beni Monumentali del Comune di Ferrara Paolo Rebecchi e Lorenzo Cariani, cittadino di Marrara che ha illustrato l’importanza del Monumento per la Comunità. Presenti, inoltre, autorità civili, militari e religiose, l’Onorevole Davide Bergamini, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, la banda di Cona e la banda filarmonica Ludovico Ariosto.

Il monumento di Marrara quest’anno celebra, inoltre, il centenario dalla sua costruzione.

L’opera è stata infatti realizzata nel 1924 e originariamente era collocata nell’ ex Municipio di Marrara (il Palazzone). Venne spostata nel 1998 per volontà dei cittadini e della Pro Loco di Marrara. Oggi, dunque, si trova nel giardino pubblico di piazza Adamo Boari, intitolata al grande architetto che vi nacque nel 1863. Si compone di una lastra in bronzo con figure allegoriche e di una lapide che riporta i nomi dei settanta caduti di Marrara dal 1908 al 1939.

Il restauro dei Monumenti ai Caduti della Prima e Seconda Guerra Mondiale è un progetto che l’Amministrazione comunale porta avanti sin dal 2022 per la valorizzazione e la riqualificazione del territorio comunale. La riqualificazione del monumento di Marrara, insieme al già restaurato monumento di Malborghetto e a quelli di prossima inaugurazione (Contrapò, Fondo Reno, e Sant’Egidio), si inserisce in un disegno di riqualificazione più ampio che si pone come obiettivo la tutela – attraverso la memoria – dei valori identitari, storici, culturali e sociali delle comunità del forese.

“La cerimonia di oggi ha una doppia valenza: siamo qui per onorare un momento di grande significato per la memoria della nostra comunità e per la frazione di Marrara – ha affermato il Vicesindaco con delega alle Frazioni Nicola Lodi – ma anche per celebrare i cento anni dalla costruzione di quest’opera, che è ricordo e monito di chi ha sacrificato la propria vita per il bene della nostra comunità e del nostro Paese”.

“Oggi celebriamo un monumento totalmente nuovo e ringrazio l’Amministrazione per questo – ha concluso il cittadino Lorenzo Cariani – . Ricordiamo il dolore delle famiglie, in particolare quello della famiglia Squarzoni: cinque fratelli partirono da Marrara per i conflitti, ne tornò solo uno. Non dimentichiamo i nostri caduti: diedero la loro vita per dare a noi benessere, libertà e democrazia. Diamogli, in cambio, memoria e rispetto”.

Scheda tecnica degli interventi: I lavori di restauro ai monumenti ai caduti di Marrara, Fondo Reno, Contrapò, Sant’Egidio e Malborghetto sono stati iniziati in data 6 novembre 2023. Si è proceduto, su tutti e cinque i monumenti, all’applicazione di biocida e rimozione dei depositi superficiali mediante rimozione meccanica delle colonie di microorganismi.

In data 12 dicembre i lavori sono stati sospesi a causa delle temperature troppo rigide per i trattamenti successivi: idrolavaggio, stuccature, applicazione di additivi per arresto dell’ossidazione, revisioni cromatiche.

Nonostante l’inverno non sia stato particolarmente rigido, per poter proseguire con tali delicati interventi è stato necessario attendere qualche grado in più. Se fossero stati eseguiti durante eventi atmosferici non favorevoli e temperature troppo basse, l’efficacia sarebbe stata compromessa. I lavori sono ripresi a metà febbraio e conclusi nella prima settimana di marzo.

I costi complessivi per il restauro dei monumenti sono di circa 47mila euro ( Marrara 13.707 €, Malborghetto di Boara 4.852 €, Fondo Reno 6.166 €, Contrapò 11.213 €, Sant’Egidio 11.976 €) e i lavori sono eseguiti dalla ditta Lithos s.r.l. di Venezia.