A Copparo commemorato il brigadiere Sepe
Nella foto un momento della messa di commemorazione del Brigadiere Sepe

In occasione del 51° anniversario della sua morte.

Questa mattina presso la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo si è tenuta la santa Messa, celebrata dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Emilia Romagna” Don Giuseppe Grigolon, a suffragio del Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri Armando SEPE, in occasione del 51° anniversario della sua morte.

Il sottufficiale, insignito della Medaglia d’Argento al Valor Civile – alla Memoria, era caduto in servizio proprio a Copparo il 17 gennaio 1973 durante le ricerche di un copparese che aveva assassinato il figlio e tentato di uccidere la moglie. L’assassino, prima di darsi alla fuga, aveva saturato di gas l’abitazione in cui si nascondeva. Il Brigadiere all’atto del controllo venne investito dall’esplosione della villetta, morendo sotto le macerie.

Alla Santa Messa hanno partecipato le Autorità Provinciali, il Sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ferrara, Colonnello Alessandro Di Stefano, una rappresentanza dell’A.N.C., nonché gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Copparo.
Il Brigadiere Armando Sepe è stato insignito della Medaglia d’Argento al Valor Civile alla memoria, concessa il 29 maggio 1973 con la seguente motivazione:
“Consapevole di dover affrontare un pericoloso criminale, che si era rifugiato nella propria abitazione, dopo aver ucciso un proprio congiunto ed averne feriti altri due, con esemplare coraggio e generoso altruismo, faceva arrestare a prudente distanza il dipendente che lo accompagnava proseguendo da solo. Nell’azionare il campanello elettrico della porta, provocava l’esplosione del gas, di cui il folle aveva saturato l’immobile, venendo travolto dalle macerie. Esempio altissimo di attaccamento al dovere e di assoluto sprezzo del pericolo. Il 17 gennaio 1973 in Copparo”.